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Lionel MessiGetty

Perché Messi forse non giocherà i Mondiali con l'Argentina: "La cosa più logica è che non ci vada"

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L'Argentina è divisa tra due sensazioni dopo il 3-0 al Venezuela della notte, comunque ininfluente in chiave qualificazione ai prossimi Mondiali. Ed entrambe le sensazioni sono legate a Lionel Messi, il più grande di tutti.

La prima: gratitudine. Per quel che Messi ha fatto, per quel che ancora sta facendo. Se è vero che Qatar 2022 è già piuttosto lontano nel tempo, Leo ha segnato la doppietta che ha aperto all'Argentina la strada verso un facile successo sul Venezuela, bagnando nel migliore dei modi la sua ultima presenza in patria in partite ufficiali.

La seconda: timore. Timore che Messi non partecipi ai prossimi Mondiali, che l'Argentina è certa da tempo di giocare. Il motivo? Lo stesso giocatore non è per nulla certo di essere negli Stati Uniti, in Messico e in Canada nell'estate del 2026.

Messi lo aveva già annunciato in tempi non sospetti e lo ha ribadito dopo la goleada (3-0) del Mas Monumental contro il Venezuela: forse non ci sarà. Ma il motivo a cos'è legato?

  • L'ETÀ COME FATTORE DECISIVO

    Il motivo principale è che Messi non è più un ragazzino. Il tempo passa e passa anche per quelli come lui. E se è vero che siamo abituati a pensare alla Pulce versione sbarbatella con la maglia del Barcellona, la realtà dice che oggi gli anni sulla carta d'identità sono parecchi per un calciatore.

    Messi ha compiuto 38 anni a giugno. E tra 12 mesi diventeranno 39. Eccolo qui, dunque, il motivo principale dei dubbi che l'ex fuoriclasse del Barça non ha mai nascosto pubblicamente: l'età avanzata.

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  • "LA COSA PIÙ LOGICA È CHE NON CI VADA"

    Messi ne ha parlato dopo la gara col Venezuela con i giornalisti argentini. I quali speravano in un cambio di rotta dopo una notte così, ma si sono sentiti ribadire quel che Leo aveva già spiegato in tempi non sospetti, ovvero al termine dell'epica finale vinta contro la Francia in Qatar.

    "È la stessa cosa che dissi allora. Non credo che giocherò i prossimi Mondiali. Data la mia età la cosa più logica che non ci vada. Però ci siamo già qualificati e io sono emozionato, impaziente. Come ho sempre detto, prendo le cose giorno per giorno, partita per partita. Non sembra impossibile. L'avevo già detto allora: da un punto di vista logico, la cosa più normale era che non avrei potuto giocare un Mondiale a 39 anni. Sono nove mesi, è vicino. Ma allo stesso modo è tanto tempo. Basta solo vivere giorno per giorno e cercare di essere felice".

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  • GLI INFORTUNI

    L'altro aspetto preoccupante è che gli infortuni di Messi stanno diventando sempre più frequenti. Specialmente quelli muscolari, che dal momento del suo trasferimento dal PSG all'Inter Miami nell'estate del 2023 lo hanno tormentato in più occasioni.

    Se il guaio ai legamenti di una caviglia lo ha costretto a fermarsi per un paio di mesi nel 2024, la situazione non è migliorata in seguito: anche quest'anno l'ex Barcellona e PSG si è portato ai box più volte, l'ultima per una decina di giorni circa proprio nel mese di agosto.

    Messi, non a caso, non giocherà in casa dell'Ecuador nell'ultima partita del girone di qualificazione, in programma nei prossimi giorni. Il ct Lionel Scaloni ha confermato la sua assenza e Leo ha ribadito: "Arrivo da un infortunio". Quello muscolare di agosto, appunto.

    Anche per questo Messi non ha intenzione di stilare programmi a lungo termine. Se il corpo reggerà fino all'estate del 2026, le possibilità di vederlo aggregarsi al resto della rosa argentina per i Mondiali cresceranno esponenzialmente; in caso contrario, il rischio di non vederlo in campo negli Stati Uniti, in Messico e in Canada è più concreto che mai.

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  • MA L'ARGENTINA LO VUOLE

    Facile immaginare come si snoderanno i prossimi 9 mesi, da qui fino all'inizio dei Mondiali: con Messi che terrà tutti col fiato sospeso e l'Argentina che incrocerà le dita nella speranza di vedere in campo il proprio eroe e idolo.

    Lo spera anche lo stesso Scaloni, che ha intenzione di continuare a fondare l'Argentina su di lui. Anche se pure lui sa che il tempo sta per scadere: qualche giorno fa, in conferenza, si è emozionato assieme a un giornalista dopo che questi gli aveva posto una questione proprio sull'ultima presenza di Messi in patria.

    Deciderà Messi, naturalmente. Se Leo starà bene e si sentirà di scendere in campo per la propria last dance, nel 2026 ci sarà. In caso contrario, l'Argentina dovrà fare a meno di lui. E dopo tanti anni di Messi-dipendenza, sarà un inedito completo con cui fare i conti.

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