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Dybala ArgentinaGetty Images

Perché Dybala non gioca ai Mondiali con l'Argentina?

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di Lucas Bertellotti

L'Argentina è approdata ai quarti di finale del Mondiale in Qatar dopo aver vinto il girone contro Arabia Saudita, Messico e Polonia e aver eliminato l'Australia agli ottavi.

Nel corso della spedizione orientale, il ct dell'Albiceleste Lionel Scaloni ha puntato praticamente su tutti i calciatori che ha convocato tranne tre: Juan Foyth, Ángel Correa e Paulo Dybala.

In particolare fa scalpore la decisione di non mandare mai in campo nemmeno una volta la Joya, che ha recuperato in extremis per far parte del gruppo partito alla volta del Qatar.

  • QUESTIONE TECNICA

    Incalzato dalla stampa argentina sulla questione, il commissario tecnico della nazionale si è trincerato dietro la scelta tecnica.

    "È una decisione tecnica. Immagino che stia bene dal punto di vista della vittoria dell'Argentina, sono sicuro che vorrebbe giocare come gli altri compagni di squadra".

    Quando Scaloni fa riferimento alla questione "tecnica", sembra lasciar intendere che Dybala calpesterebbe i piedi a Messi.

    Il messaggio è chiaro: se sta bene, gioca sempre e comunque Messi rispetto al 21 romanista.

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  • ALTI E BASSI

    La storia di Dybala con l'Argentina da quando Scaloni è arrivato alla guida della nazionale è stata quantomeno ondivaga.

    Nel 2019 è stato convocato per la Copa America, giocando titolare solo la finale per il terzo e quarto posto.

    Il goal contro l'Italia per la Finalissima sembrava avergli spalancato le porte di una maglia da titolare, ma l'infortunio muscolare subito a inizio ottobre lo ha fatto retrocedere nelle gerarchie.

    Lo stesso Dybala comunque, durante la gestione Sampaoli, è sembrato essere consapevole del non poter competere con Messi.

    "Sembrerà strano quello che sto per dire. È un po' difficile giocare con Messi in Argentina perché giochiamo nella stessa posizione. Sono io che devo adattarmi un po' di più a lui e farlo sentire bene in campo".

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