Pubblicità
Pubblicità
Lorenzo Pellegrini Monza RomaGetty Images

Pellegrini e De Rossi: la Roma vola con i suoi capitani

Pubblicità

Uno in campo, uno in panchina a guidarlo. Lorenzo Pellegrini e Daniele De Rossi sono i due capitani che stanno siglando la rinascita della Roma

I giallorossi si ritrovano due mesi dopo l'esonero di Mourinho con molte più certezze di quelle che ci si potessero aspettare.

Sette vittorie su otto partite in campionato, per un totale di 18 punti e una risalita significativa nelle quote per un piazzamento al quarto posto.

A questo, va aggiunto il passaggio del turno in Europa League e la concreta possibilità di avanzamento nella competizione, dato il momento non particolarmente esaltante del Brighton.

  • UN'ALTRA SQUADRA

    Il cambiamento di rotta della Roma è netto ed evidente, non soltanto nei numeri ma anche e soprattutto nella resa in campo.

    Da quando è tornato a Trigoria in veste di allenatore, De Rossi ha riportato serenità e fiducia in un gruppo che sembrava totalmente scollato.

    Ma anche sul piano del gioco la Roma è diversa, cambia spesso modulo (anche a partita in corso) e riesce ad esaltare le qualità dei suoi giocatori specialmente in zona offensiva.

  • Pubblicità
  • GOAL A RAFFICA

    Il gioco votato all'attacco prediletto da De Rossi si traduce fin qui con 22 goal fatti in 9 partuite tra Serie A e coppa europea.

    Segnale evidente di come l'approccio difensivista e l'attesa dell'episodio che cambiasse le partite frequente sotto la gestione Mourinho siano state mandate in secondo piano dal nuovo allenatore.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • CAMBIO PELLE

    L'uomo copertina di questa rinascita romanista è Lorenzo Pellegrini. Il capitano, criticatissimo per un paio di stagioni a causa di un rendimento eufemisticamente definibile come altalenante, si sta rivelando l'elemento di svolta.

    Da quando è arrivato De Rossi, il numero 7 con la fascia al braccio ha segnato 5 goal tra campionato ed Europa League, oltre a servire 3 assist per i compagni.

    Ma è cambiato molto anche il suo rendimento fisico. Mai fuori per problemi muscolari o di altra natura, quando è sceso in campo, Pellegrini ha dimostrato uno smalto che non si vedeva a Trigoria dal 2022.

  • NON SOLO IL CAPITANO

    Pellegrini non è però l'unico a beneficiare al momento del cambio di rotta intrapreso a Trigoria a livello tecnico.

    Dybala non si era mai visto così, non tanto a livello di goal e assist (e giocate), quanto a livello fisico. La Joya mostra una condizione che in giallorosso non aveva mai avuto nell'anno e mezzo trascorso sotto contratto.

    Anche Lukaku, sotto torchio dopo la brutta prestazione con l'Inter, ha saputo riscattarsi segnando in Europa League e siglando il raddoppio a Monza.

    Ma De Rossi, con il suo lavoro, sta esaltando anche tutti gli altri calciatori che sotto la gestione Mourinho non sembravano poter essere in grado di portare la Roma a certi livelli.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0