Altro che "Fonseca-Ball": sì, c'è e a tratti può anche sembrare divertente. Poi, però, nel calcio contano i goal: e quelli li ha fatti il Parma, rischiando di segnarne anche altri. Il Milan che perde al Tardini non è solo un "cantiere": è un insieme di cose alla ricerca di ordine.
Vantaggio Ducale subito, immediato: Dennis Man, perfetto in contropiede. Terzo goal subito dai rossoneri nelle prime due di campionato. Campanello d'allarma: anche perché la difesa traballa. Strahinja Pavlovic ha bisogno di tempo, per forza, il resto del gruppo soffre sulle fasce: il Parma sembra non accusare alcun contraccolpo dovuto dalla promozione, anzi.
Sbaglia solo a inizio ripresa, mostrando il fianco a un Milan che prima prende una traversa con Tijjani Reijnders, poi sfonda con Rafael Leao che serve un Christian Pulisic che deve solo insaccarla.
I rossoneri crescono, si affacciano e si scoprono: preda perfetta per un Parma che parte in contropiede, ancora una volta, e che colpisce con Matteo Cancellieri. Quarto goal subito in due partite dal Milan: e tanti dubbi.




