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Noah Fadiga GentGetty Images

Noah Fadiga, diagnosticata la miocardite al giocatore del Gent: suo padre, Khalilou, non superò le visite mediche con l'Inter

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Dopo gli esami effettuati, il Gent ha comunicato che Noah Fadiga: "ha sviluppato tessuto cicatriziale sul muscolo cardiaco a causa della miocardite , un'infiammazione conseguente a un'infezione virale".

L'esterno senegalese durante l'ultima partita contro lo Standard Liegi aveva perso brevemente coscienza e per questo poi ha svolto dei controlli approfonditi per capire la causa.

Il club belga ha chiarito che questo problema non ha nulla a che fare con la storia della sua famiglia. Il padre infatti, Khalilou Fadiga, ex calciatore, aveva sofferto di problemi cardiaci, che avevano ad esempio bloccato la sua avventura all'Inter.

Noah era già stato fermato dalla Ligue 1 l'estate scorsa ma il 24enne potrà comunque proseguire la sua carriera.

  • IL COMUNICATO DEL CLUB

    "Noah Fadiga è stato ampiamente esaminato nei giorni scorsi dopo aver perso brevemente conoscenza durante la partita contro lo Standard di domenica scorsa. Dalle indagini è emerso che Noah ha sviluppato tessuto cicatriziale sul muscolo cardiaco a causa della miocardite , un'infiammazione conseguente a un'infezione virale. La miocardite può causare un disturbo del ritmo cardiaco, cosa che è effettivamente accaduta a Noah domenica scorsa. Questa condizione è completamente nuova per Noah e non ha nulla a che fare con la storia della sua famiglia. Un possibile problema ereditario era già stato escluso un anno e mezzo fa e la miocardite può colpire chiunque".

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  • "CARRIERA NON IN PERICOLO"

    Per Fadiga comunque la carriera non è a rischio, come specificato dal Gent. Il calciatore potrà continuare: "La continuazione della carriera di Noah non è in pericolo. Ora sarà sottoposto alle cure adeguate e gli sarà anche impiantato un defibrillatore a titolo precauzionale". Per concludere, il club ha ringraziato i medici coinvolti e lo staff medico, aggiungendo: "Il club gli darà tutto il tempo necessario per lavorare sul suo recupero. Auguriamo a Noah un ritorno di successo".

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  • LE PAROLE DEL CARDIOLOGO

    Il cardiologo, Pedro Brugada, che si è occupato del giocatore ha fornito i dettagli delle sue condizioni: “Noah è stato ed è visitato spesso, come tutti i migliori atleti, ma la miocardite può verificarsi inosservata tra due esami. Ad esempio, ora abbiamo visto tessuto cicatriziale che prima non c’era. La causa di ciò spesso deve essere ricercata in un'infezione virale come l'influenza o il raffreddore. In tal caso, il virus si deposita nel muscolo cardiaco".

    "Il risultato è che Noah ha avuto un'aritmia cardiaca. L'aritmia si è calmata rapidamente da sola, ma è stata registrata grazie a un chip. Il problema è risolvibile e con un defibrillatore garantiamo anche che Noah sia protetto in futuro".

  • DIVIETO DELLA LIGUE 1

    Fadiga si è trasferito al Gent l'estate scorsa non potendo più continuare a giocare in Francia. Durante i test di fine stagione con il Brest infatti, si era rivelata un'irregolarità nella frequenza cardiaca, che ha portato all'impossibilità di proseguire in Ligue 1.

    La commissione medica della Federcalcio francese ha infatti revocato la licenza del giocatore, che è passato così al Gent.

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  • I PROBLEMI DEL PADRE

    Il padre di Noah, Khalilou, aveva anche lui sofferto di problemi cardiaci. L'ex calciatore era afflitto da un'aritmia cardiaca che aveva bloccato la sua avvenntura all'Inter nel 2003.

    Khalilou Fadiga era stato prelevato dai francesi dell’AJ Auxerre ma non superò le visite mediche e gli fu negata dall'Inter l'idoneità. Il club nerazzurro decise comunque di tesserarlo ma inutilmente visto che non ha mai potuto esordire con la maglia dell'Inter, dovendo proseguire la sua carriera fuori dall'Italia.

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