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jean-phillipe-mateta(C)Getty Images

Nessun intervento al ginocchio per Mateta, Glasner: “L’infortunio non è grave come si temeva”

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Jean-Philippe Mateta si è certamente ritagliato un posto tra i grandi protagonisti della sessione invernale di calciomercato.

Per settimane il suo nome è stato accostato a quello di club italiani, tanto che è parso prima ad un passo dall’approdo alla Juventus e poi, nelle battute finali, al Milan.

Il trasferimento in rossonero è clamorosamente saltato quando si attendevano solo gli annunci ufficiali di rito. Il club meneghino, infatti, aveva trovato un accordo sia con il Crystal Palace che con il giocatore, ma poi sono sorti problemi al momento delle visite mediche.

  • LE VISITE MEDICHE NON SUPERATE

    L’operazione che avrebbe dovuto portare Mateta al Milan è definitivamente naufragata a poche ore dalla chiusura della finestra invernale di calciomercato.

    Lo staff medico del club rossonero, dopo una serie di controlli ed anche una visita medica supplementare, ha ravvisato la presenza di un problema al ginocchio che avrebbe potuto richiedere anche un intervento chirurgico.

    Da qui la decisione del Milan di interrompere la trattativa.

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  • “MATETA NON SI DEVE OPERARE”

    Il tecnico del Crystal Palace, Oliver Glasner, parlando nel corso di una conferenza stampa, si è soffermato anche sulle condizioni di Mateta.

    “Fortunatamente non ha bisogno di alcun intervento chirurgico. L’infortunio non è grave come si temeva e, dopo aver consultato diversi specialisti, crediamo che la situazione si possa gestire senza dover ricorrere ad un’operazione”.

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  • “SPERO CHE TORNI PRESTO”

    “Mateta non sarà a disposizione per un certo periodo, non posso dire se due, tre o quattro settimane, ma non deve operarsi ed è una cosa molto positiva. Spero che torni presto”.

  • “LA DECISIONE È DEFINITIVA”

    “Non vede l’ora di rientrare ed è positivo per lui che sia stata presa una decisione definitiva. Tutti gli specialisti e il nostro staff medico sono concordi. Vuole rientrare il prima possibile e contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi”.

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