L'episodio più controverso del primo tempo arriva proprio a ridosso dell'intervallo: Oliver Torres salta Cuadrado sulla linea dell'area, sul lato destro dei 16 metri bianconeri, e il colombiano frana sull'avversario toccando nettamente il suo piede e facendolo crollare a terra.
L'arbitro, l'olandese Makkelie, e il VAR non concedono però il calcio di rigore al Siviglia, che protesta inutilmente. Una possibile spiegazione è che il contatto tra Cuadrado e Torres sia avvenuto leggerissimamente fuori area.
Pochi minuti prima, la Juventus si era invece vista annullare il possibile vantaggio di Adrien Rabiot: tutta colpa di un fuorigioco iniziale segnalato a Locatelli, autore dell'assist per il francese.
Nel primo tempo supplementare, timide proteste da parte della Juventus per un presunto tocco con un braccio in area di Acuña su un colpo di testa di Chiesa: l'argentino, in realtà, ha colpito il pallone con una guancia.
Nel secondo tempo supplementare, Acuña viene invece ammonito per perdita di tempo in occasione di un fallo laterale e conseguentemente espulso: Makkelie inizialmente si dimentica di aver già estratto un primo giallo nei confronti del mancino, estraendo il secondo solo dopo qualche secondo.