In Serie A segna un goal ogni 149': una media migliore di Vlahovic, Dybala e Giroud. Nonostante il primo anno di Milik alla Juventus si sia guastato sul più bello - 9 reti in 39 presenze: prima parte di stagione grandiosa, poi l'infortunio e i problemi del club extra campo - la società ha scelto di rinnovare la fiducia all'attaccante polacco e riscattarlo a titolo definitivo.
A 29 anni Milik è pronto a rilanciarsi e a puntare a vincere con la Juventus, dove ha ritrovato Giuntoli che l'aveva portato a Napoli dall'Ajax nel 2016. "Se non si fosse rotto il crociato lo voleva già il Real", rivela il direttore a 'La Gazzetta dello Sport' che nel ritiro americano bianconero ha intervistato l'attaccante polacco.
"Avevo scelto la Juve già un’estate fa e mi sono trovato molto bene - le parole di Milik - Qui si sente la storia, la tradizione, la maglia ha un peso diverso dalle altre. Abbiamo avuto un’annata difficile, dobbiamo solo pensare a migliorare. Abbiamo tutte le potenzialità per fare più punti dell’anno scorso e per vincere in questo club che ha sempre avuto come obiettivo quello di alzare trofei. Questa è anche la mia ambizione e voglio realizzarla qui. Non volevo andare da nessuna altra parte".


