Dopo la settimana da favola vissuta in Arabia Sergio Conçeicao si aspettava ben altro dalla sua prima panchina a San Siro: il Milan non va oltre l'1-1 contro il Cagliari, un pareggio che rafforza l'urgenza di intervenire sul mercato per sistemare una squadra che presenta lacune strutturali che vanno oltre la guida tecnica. A rovinare l'esordio in campionato del tecnico portoghese è un'incertezza di Maignan, dopo il goal del vantaggio di Morata.
La piega che prende il match sin dalle prime battute è prevedibile: Milan all'attacco, ospiti ordinatamente rintanati nella propria metà campo per chiudere ogni linea di passaggio. E dopo un avvio arrembante il Diavolo si sgonfia lentamente, tanto che serve una parata super di Maignan su Felici per tenere il risultato in parità.
Al rientro dagli spogliatoi sale sugli scudi Pulisic, che colpisce subito una traversa con un gran destro dal limite e al 52' crea i presupposti per il goal di Morata, che ribadisce in porta dopo l'opposizione non perfetta di Caprile sul tiro dell'americano. Ma il vantaggio del Milan dura solo tre minuti, con il destro di Zortea che sorprende un Maignan tutt'altro che irreprensibile.
Conçeicao passa al 4-4-2 inserendo Abraham e i rossoneri schiacciano il Cagliari ma senza trovare la soluzione vincente.




