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Leao Milan Atalanta Coppa Italia 2023 2024Getty Images

Il Milan saluta anche la Coppa Italia: resta l'Europa League

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Stagione fin qui da dimenticare per il Milan.

Fuori dalla Champions League, fuori dalla lotta Scudetto e ora fuori anche dalla Coppa Italia, al club rossonero a gennaio resta soltanto l'Europa League a cui aggrapparsi per cercare di salvare l'annata.

Certo, è stata un'annata di rifondazione per la squadra, con tanti cambiamenti, parecchi volti nuovi in campo e pure numerosissimi infortuni che hanno complicato e non poco il cammino. Ma alcune scelte di Pioli continuano a non convincere i tifosi, che dalla squadra si aspettano di più.

  • Pioli Milan Atalanta Coppa Italia 2023 2024Getty Images

    ADDIO COPPA ITALIA

    Musah largo a destra contro l'Atalanta, ad esempio, è un esperimento che non ha convinto: il tecnico gli chiedeva di stare largo in pressing su Ruggeri, salvo accentrarsi in fase di possesso palla per attaccare. Una soluzione non fluida, che non ha portato i frutti sperati. Così come l'ennesima prova incolore di Jovic. Nei novanta minuti, l'Atalanta è sembrata più organizzata e più pericolosa del Milan, episodio del rigore di Koopmeiners a parte. Così anche la Coppa Italia, l'ultimo obiettivo stagionale per importanza, scivola via alla seconda partita dopo gli ottavi vinti contro il Cagliari.

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  • UNA CHAMPIONS DA DIMENTICARE

    In Champions, invece, la squadra rossonera ha seriamente rischiato di finire ultima, per poi salvare la faccia con il terzo posto che non era affatto scontato per come si era messo il girone, sulla carta non facile. Partiti con un doppio 0-0 contro Newcastle e Dortmund, partite in cui il Milan meritava forse di più ma non è riuscito a segnare, i ragazzi di Pioli sono stati schiantati dal PSG a Parigi e dal Borussia a San Siro. Le vittorie contro Mbappé e compagni a San Siro e sul campo del Newcastle restano colpi d'orgoglio da cui ripartire.

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  • Giroud Atalanta MilanGetty

    QUARTO POSTO FONDAMENTALE

    Ecco, dunque, che in campionato l'obiettivo minimo, ovvero il quarto posto, diventa da centrare a tutti i costi. Al giro di boa, la classifica dice che il Milan è terzo a +7 dal Bologna quinto. In mezzo c'è la Fiorentina, che come il club rossoblù ultimamente ha rallentato. Il vantaggio sulle inseguitrici è prezioso e da non perdere, per rischiare il meno possibile. E domenica c'è la Roma di Mourinho, un altro che non se la passa benissimo: uno scontro diretto pesante, soprattutto per chi dovesse perdere.

  • ALL-IN IN EUROPA LEAGUE

    Insieme alla corsa per la prossima Champions, fondamentale per appeal e bilanci, rimane anche quella per l'Europa League: si riparte il 15 febbraio a San Siro contro il Rennes, andata dei playoff. Poi, in caso di passaggio del turno, gli ottavi di finale. Il percorso è ancora lungo, ma il Milan già non può più permettersi di sbagliare: l'obiettivo minimo, a questo punto, diventa la semifinale, traguardo a cui la rosa del Milan può ambire serenamente. Un altro scivolone prematuro sarebbe complicato da gestire per Pioli.

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