Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Alex Meret NapoliGetty

Meret titolare contro la Juventus? I precedenti sorridono al portiere del Napoli: spesso si è esaltato con i bianconeri

Pubblicità

In ambito calcistico spesso si parla di emergenza: una parola usata soprattutto per indicare che una squadra è alle prese con una serie di infortuni.

A volte lo si fa anche esagerando, ma non è certo il caso del Napoli che si appresta a sfidare la Juventus nel ventiduesimo turno di campionato.

Una sfida che metterà in palio punti fondamentali anche per la corsa Scudetto e che Antonio Conte sarà costretto ad affrontare sapendo di poter contare su una rosa ridotta praticamente all’osso.

La lista degli indisponibili si è clamorosamente allungata giorno dopo giorno e al suo interno rientrano i nomi di elementi di praticamente ogni reparto.

L’ultimo giocatore azzurro, in ordine prettamente temporale, ad aver accusato problemi fisici è Vanja Milinkovic-Savic.

La sua presenza in campo è da considerarsi quantomeno in dubbio e, da questo punto di vista, decisive saranno le prossime ore.

Qualora l’ex Torino non dovesse farcela, toccherebbe ad Alex Meret. L’estremo difensore degli ultimi due Scudetti azzurri non scende in campo da tempo, ma spesso è riuscito ad esaltarsi proprio quando ha affrontato la Juventus.

  • NON GIOCA DAL 28 SETTEMBRE

    Per l’ultima partita ufficiale di Alex Meret bisogna tornare addirittura allo scorso 28 settembre 2025.

    Allora si giocava un’altra gara di altissima classifica, quella che vedeva il Napoli opposto al Milan a San Siro, e ad imporsi furono i rossoneri per 2-1.

    Da allora del portiere azzurro si sono perse le tracce (o quasi). Prima si è ritrovato coinvolto in un ballottaggio con il nuovo arrivato Milinković-Savić, che è riuscito a fare suoi i galloni da titolare, poi a fermarlo ci ha pensato una frattura al metatarso.

    Quando ad inizio 2026 è tornato a disposizione, ad attenderlo c’è stata la panchina, prima di un trauma distorsivo alla spalla sinistra che lo ha spinto nuovamente in infermeria.

    Meret di fatto è tornato a disposizione di Antonio Conte solo in settimana, regalando così al suo allenatore quella che di questi tempi è una rara buona notizia.

    Per lui in stagione sin qui sono state appena quattro le presenze complessive e proprio la sfida con la Juve potrebbe concedergli una chance importante per rilanciarsi.

  • Pubblicità
  • Meret Napoli desktopGetty Images

    I PRECEDENTI POSITIVI CON LA JUVENTUS

    La Juventus è di fatto la squadra che Meret ha affrontato più volte in carriera: ben tredici.

    Una lunga serie di incroci iniziata nel marzo del 2018, quando era giovanissimo e difendeva la porta della SPAL (0-0 e prova convincente in quella occasione), e poi proseguita nel corso degli anni indossando sempre la maglia del Napoli.

    Il suo bilancio contro i bianconeri è positivo, visto che parla di sette vittorie, due pareggi e quattro sconfitte, e sono state in particolare proprio due sfide con la Juventus a rappresentare spartiacque fondamentali per la sua carriera.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA FINALE DI COPPA ITALIA E IL RIGORE PARATO A DYBALA

    Il primo trofeo messo in bacheca da Meret con la maglia del Napoli risale al 2020.

    Allora, era il 17 giugno, la compagine partenopea affrontò proprio la Juventus nell’ultimo atto della Coppa Italia.

    Quella partita Meret l’avrebbe dovuta vivere da spettatore, ma a spalancargli le porte della titolarità fu la squalifica di David Ospina.

    Ebbene, in quella occasione, a meritarsi la palma di migliore in campo fu proprio lui. Ad inizio partita riuscì a blindare la porta con un grandissimo intervento su una conclusione a botta sicura di Cristiano Ronaldo e da lì in poi si esibì in una serie di ottime parate.

    La partita si concluse poi sul risultato di parità e alla lotteria dei rigori fu proprio lui a far girare subito le cose a favore degli azzurri, parando con un grande gesto tecnico la prima conclusione bianconera di Dybala.

    Il resto lo fecero poi Insigne, Politano, Maksimović e Milik, risultati perfetti dal dischetto, ma il grande protagonista di quella finale vinta dalla squadra dell’attuale commissario tecnico Gattuso fu proprio Meret.

  • Alex Meret NapoliGetty

    LO ‘SLIDING DOORS’ DEL 2021

    Il 13 febbraio del 2021, proprio contro la Juventus, Meret ha vissuto un altro momento “bivio” della sua carriera.

    Anche in quella occasione era destinato alla panchina ma, nel corso del riscaldamento, a fermare Ospina fu un problema fisico.

    Gattuso affidò dunque la difesa della porta a Meret, che si esibì in una serie di interventi decisivi. Prima neutralizzò un tentativo di tap-in di Cristiano Ronaldo dall’interno dell’area piccola, poi respinse un gran tiro di Chiesa ed infine compì una grande parata di piede su Morata.

    Tre parate fondamentali con le quali tenne la porta inviolata e consentì al Napoli di imporsi per 1-0.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • VITTORIA ANCHE NELL’ULTIMO CONFRONTO

    Meret ha incrociato la Juventus per l’ultima volta nel corso dello scorso campionato, esattamente un anno fa (era il 25 gennaio 2025), al Diego Armando Maradona.

    A vincere fu il Napoli per 2-1, anche grazie alle parate del suo portiere che risultò tra i migliori in campo.

    In particolare, nei minuti iniziali, Meret compì un intervento straordinario su Yıldız che cambiò di fatto le sorti della sfida.

    Sarà quella la gara del primo gol di Kolo Muani in bianconero (all’esordio), ma in quel caso con il portiere azzurro del tutto incolpevole.

    Il Napoli riuscì ad imporsi per 2-1, mettendo in cascina tre punti che poi si riveleranno fondamentali per la corsa Scudetto: la speranza dei tifosi partenopei (ed evidentemente di Meret) è quella che, a dodici mesi di distanza, la storia possa ripetersi.

0