Pubblicità
Pubblicità
McTominay ScotlandGetty

Come McTominay è diventato capocannoniere delle qualificazioni: nuova vita

Pubblicità

Ogni qual volta un mediano di professione si ritira, viene fuori sempre la stessa canzone. Ogni qual volta si elogia il difficile lavoro davanti alla difesa di un interno posizionato a protezione della retroguardia, vengono lette, cantando, quelle parole. Un inno per molti, indifferenza per altri.

Il mediano non è più il mediano degli anni '80 o dei '90. Non corre solamente, ma con l'evoluzione del calcio moderno ha compiti più pressanti. Recuperare palloni? Un tempo, forse. Ora il mediano non solo lotta, ma segna, imposta, fornisce assist con il compasso.

E così viene fuori come il miglior marcatore delle qualificazioni europee, nel lungo viaggio verso Germania 2024, sia proprio un mediano. Un ragazzo scozzese di cui un tempo si parlava benissimo, prima di essere superato dalla marea di nuovi elementi, in un mondo calcistico in cui si viene scavalcati rapidamente, alla ricerca del nuovo fenomeno di continuità estreama.

Scott McTominay ha sempre avuto ottime doti di inserimento durante la sua carriera al Manchester United, club che ha deciso di renderlo ultimamente riserva e non ragazzo britannico su cui puntare fortemente.

Diventato riserva dei Red Devils, McTominay ha deciso di ricordare a tutti perchè veniva considerato un ragazzo dotato di un'intelligenza tattica superiore. Prendendosi la vetta dei cannonieri nelle qualificazioni, protagonista in Nazionale all'opposto rispetto al suo periodo con i colori rossi.

  • 1 GOAL IN 37 PRESENZE

    Ha sempre mostrato grandi doti di inserimento, certo, ma McTominay al massimo ha raggiunto le sette reti in stagione, considerando le varie competizioni. Un buon numero per chi gioca davanti alla difesa, anche se con vari ruoli teatrali da interpretare, soprattutto se paragonati a quelli registrati in Nazionale.

    Convocato per la prima volta nel 2018, McTominay ha dovuto attendere la sua 27esima apparizione, contro Israele, per segnare un goal con la Scozia.

    Nato a Lancaster, nel Lancashire, McTominay ha deciso però di puntare sulla Scozia, patria dei nonni. Il suo Mc del resto tradisce le origini ben chiare, abbracciate a partire dai 21 anni.

  • Pubblicità
  • Scott McTominay Scotland 2023Getty Images

    LA SVOLTA

    Steve Clarke è arrivato a guidare la Scozia un anno dopo la prima presenza di McTominay nella rappresentativa britannica. Il commissario tecnico ha dunque avuto a che fare con un ragazzo che si destreggiava bene, senza però riuscire ad essere decisivo in zona goal.

    Poi, però, qualcosa è cambiato. Non il tecnico, visto come Clarke sia in sella dal 2019, e nemmeno un modulo che veniva utilizzato in maniera continua, sempre con qualche eccezione lungo il cammino.

    Tre difensori, quattro centrocampista, una o due punte. McTominay sempre in mediana, stabilmente.

    E allora come fatto McTominay a diventare il capocannoniere della Scozia da un giorno all'altro?

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA FIDUCIA È TUTTO

    Beh, McTominay ha ricordato a se stesso il suo passato. Ha pensato, posso provarci. Si è messo in gioco e ha cominciato ad essere implacabile.

    La libertà che gode nella Scozia, di cui è capitano, gli ha permesso di tentare più facilmente gli inserimenti e anche la conclusione con più sicurezza senza essere semplicemente il mediano che può provarci solo quando la situazione lo consente. Insomma, ciò che accade al Manchester United.

    "Da ragazzino ero un centrocampista offensivo, mi piace entrare in area" aveva confessato McTominay a marzo 2023, dopo aver segnato due doppiette di fila. "Devo continuare a farlo, so di poter aggiungere altri goal e altri assist".

    Clarke ha lasciato campo libero a McTominay, che fiducioso nei suoi mezzi ci ha provato con continuitò, segnando anche contro la Georgia a giugno e dunque contro Cipro a inizio settembre.

  • Mctominay Mcginn ScotlandGetty

    GOAL E ASSIST

    Se in termini di passaggi decisivi McTominay è leggermente indietro rispetto ai goal (e ci mancherebbe, consideranto la vetta della classifica marcatori, alla pari con Lukaku e Hojlund), ma nella sfida contro Cipro ha avuto modo comunque di servire un passaggio decisivo a McGinn.

    Goal e assist che lo hanno reso il giocatore delle qualificazioni più volte protagonista in zona relizzativa: sei più uno, per un 'sette' che condivide con Mbappè, in vetta con quattro reti e tre passaggi per i compagni.

    Contro Cipro il goal che ha sbloccato il risultato per la Scozia ha visto McTominay colpire di testa sulla linea di porta, come un nove. Che sulle spalle porta però il quattro.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • RISERVA DELLO UNITED

    McTominay ha portato la Scozia ad un passo da Germania 2024. Sei vittorie su sei e qualificazione matematica oramai prossima, come prima in assoluto. Eppure a Manchester ha perso il posto.

    In questo avvio di stagione ha giocato due minuti contro i Wolves e cinque contro il Forest. Nulla più. Oramai limitato al ruolo di riserva, in attesa di capire cosa farà Ten Hag con la Champions, è chiuso da Casemiro in mediana.

    Le possibilità con i Red Devils nel 2023/2024 potrebbero arrivare come mezz'ala o centrocampista avanzato, come alternativa a Mount o Bruno Fernandes. Così da alzare l'asticella e diventare cannoniere anche in Premier. Allontanando la vecchia idea del mediano e le note che risuonano da due decenni.

0