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KYLIAN MBAPPE PSGGetty Images

Mbappè-PSG: storia di un rapporto compromesso per sempre

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La notizia dell'esclusione di Kylian Mbappè dai convocati del PSG per la tournée in Giappone è un punto di non ritorno: il francese, in scadenza nel 2024, ha di fatto tagliato i ponti con il suo club, che non vuole perderlo a zero a fine stagione e quindi vorrà monetizzare in questa sessione di mercato.

L'astio tra Mbappè e la società però non nasce ora: qui di seguito trovate tutte le tappe di una storia che sembra arrivata al capolinea dopo anni di scontri e problemi.

  • IL RINNOVO

    Dopo aver travolto il mondo del calcio, Mbappè arriva al PSG nel 2017. In pochissimo tempo diventa un leader assoluto e un'icona del club, che si affida spesso a lui anche per rilanciare la sua immagine.

    PSG e Mbappè diventano una cosa sola: l'uno è emanazione dell'altro e viceversa.

    Ovviamente, le sue prestazioni hanno acceso l'interesse di molte squadre in Europa, su tutte il Real Madrid. L'anno scorso, con Mbappè in scadenza, sembrava che potesse lasciare Parigi per trasferirsi in Spagna.

    Alla fine, nonostante avesse palesato la volontà di andarsene, Mbappè ha rinnovato con il PSG dino al 2024, accettando un'offerta monstre da 72 milioni di euro lordi all'anno e un ruolo centrale anche nelle politiche societarie.

    Il contratto prevede anche un'opzione per il rinnovo annuale, che però può essere attivata solo con la sua volontà. Volontà che Mbappè ha dichiarato di non avere.

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  • LE RAGIONI DEL PSG

    Il Paris Saint Germain è molto irritato: la società pensa infatti che il francese si sia già accordato per trasferirsi a zero a Madrid a fine anno, facendo perdere svariate centinaia di milioni al club.

    Per questo il presidente Nasser Al Khelaifi è stato categorico. Mbappè ha tre strade: rinnovare, andarsene ora, o essere estromesso del tutto dal progetto targato Luis Enrique.

    Per questo l'esclusione dalla tournée: bisognava fare pressione per far capire a Mbappè che è arrivato il tempo delle decisioni.

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  • NON SOLO IL REAL

    Ovviamente il grande indiziato in tutta questa vicenda è Florentino Perez. Il presidente del Real Madrid che sembra stia architettando una grande strategia per portare Mbappè alla Casa Blanca dopo l'addio inaspettato di Benzema, che ha scelto di andare a giocare all'Al Ittihad, in Arabia Saudita.

    Sul sito del Real è impossibile personalizzare la nuova maglia con il nome di Mbappè e il numero 9: un indizio che fa sognare i tifosi dei Blancos.

    Non c'è però solo il Real.

    Anche l'Arsenal sembra in grado di recapitare al PSG un'offerta interessante.

    Interrogato su questa possibilità, l'allenatore del Gunners, Mikel Arteta, ha glissato: "Non parlo dei giocatori delle altre squadre".