Pubblicità
Pubblicità
Matteo Darmian Italy North Macedonia UEFA EURO 2024 European qualifierGetty

La rinascita di Darmian: per Spalletti (e Inzaghi) è una certezza

Pubblicità

Se cercate nel dizionario la definizione di "garanzia", è probabile che accanto ci troverete la foto di Matteo Darmian.

Il difensore di Legnano, 33 anni, sta vivendo una nuova giovinezza ed è tornato al centro dei progetti tecnici sia dell'Inter che, di riflesso, della Nazionale azzurra.

Non è un caso che contro la Macedonia il calciatore abbia trovato il suo secondo goal in carriera con la maglia dell'Italia: Darmian sta bene, fisicamente e mentalmente, si sente a suo agio, sa di essere importante. E le buone, ottime prestazioni sono solo una conseguenza del suo stato di forma.

  • CONTRO LA MACEDONIA

    Contro la Macedonia Spalletti l'ha schierato titolare come terzino destro in una difesa a quattro, schieramento in cui, Nazionale a parte, non si muove da tanto. Eppure Darmian ha risposto presente, sia in fase di impostazione, nei dialoghi con Barella, Jorginho e Berardi, che in fase offensiva, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto sugli sviluppi del corner che ha sbloccato la partita. Non segnava in Nazionale da 8 anni (qualificazioni a Euro 2015, Azerbaigian-Italia 1-3): il goal in azzurro è la ciliegina su una seconda parte di carriera in costante crescendo.

  • Pubblicità
  • Darmian InterGetty

    RINATO GRAZIE A SKRINIAR

    Un processo iniziato proprio quando l'Inter ha avuto i primi problemi con Milan Skriniar: prima l'infortunio, poi l'intoppo con il rinnovo di contratto e la scelta parigina. È da allora che in casa Inter Darmian ha preso il posto dello slovacco, sempre con ottime prestazioni. Per Simone Inzaghi è diventato parte stabile delle rotazioni, un jolly preziosissimo sia come terzo di difesa che come quinto di destra, come il calciatore ha dimostrato anche di recente: vedi Bergamo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • SEMPRE PIÙ AL CENTRO

    E adesso, complice anche i ko di Pavard e di Cuadrado, Darmian sarà fondamentale per il futuro prossimo dell'Inter. Duttilità al potere: in stagione (Nazionale a parte) Darmian ha già collezionato 14 presenze. E dopo il guizzo che ha procurato il rigore contro l'Atalanta, è stato titolare contro Salisburgo e Frosinone giocando entrambe le gare (a distanza di 4 giorni l'una dall'altra) per tutti i 90'.

  • Matteo DarmianGetty Images

    IN NAZIONALE

    Darmian, insomma, non vuole smettere di correre. Neanche in Nazionale: nell'ultima sosta aveva giocato 90' contro Malta, prima ancora era rimasto a guardare sia contro l'Ucraina che contro la Macedonia. Perché nel ruolo Spalletti è coperto: ci sono Di Lorenzo (squalificato contro la Macedonia) e Calabria (infortunato), a questo giro si è aggiunto in extremis Lazzari. Ma, proprio come faceva Mancini, il ct Darmian lo convoca stabilmente: sa bene che avere a disposizione una garanzia, quando possibile, è sempre cosa molto saggia.

  • Pubblicità
    Pubblicità