Pubblicità
Pubblicità
Roberto Mancini - Gabriele Gravina - ItalyGOAL AR / Getty

La verità di Mancini: "Sarei rimasto dieci anni alla guida dell'Italia". Botta e risposta con Gravina

Pubblicità

Sono passati quattro mesi da quando, ad agosto 2023, Roberto Mancini ha rassegnato le dimissioni da commissario tecnico della Nazionale azzurra. Un fulmine a ciel sereno, che ha portato l'allenatore Campione d'Italia in carica Luciano Spalletti a sedersi sulla panchina.

Con Spalletti l'Italia è riuscita a raggiungere l'Europeo, pareggiando la partita contro l'Ucraina come ultima fatica del girone, mentre Mancini è ripartito dall'Arabia Saudita. Dopo le deludenti amichevoli, l'ex ct azzurro è riuscito a guidare la squadra ad alcuni successi per le qualificazioni ai Mondiali 2026.

Nonostante siano passati diversi mesi, della questione addio si continua a parlare. Si è scritto e detto tanto, con Mancini e Gravina che hanno discusso a più riprese delle modalità e dei motivi dietro alla separazione. Ora l'intervista alle Iene, per un nuovo capitolo della questione.

  • "IO NON POSSO ABBOCCARE"

    "Perchè si è dimesso? Questo dovete chiederlo a Roberto Mancini, in questo momento non riesco ancora a rimuovere l’amarezza che ho provato" ha evidenziato il presidente federale, Gravina, a Le Iene. "Con Roberto ho condiviso cinque anni e quando vivi cinque anni di sensibilità, emozioni fortissime, un risultato storico, come fai a rinnegare tutto? Sarebbe una sconfitta incredibile per me pensare di avere investito in un rapporto umano che poi non lascia nulla".

    "Tutti abbiamo delle fragilità, lui ne ha manifestata qualcuna con qualche dichiarazione, a mio avviso, non corretta, io non posso abboccare e vivere puntando solo su quelle dichiarazioni".

  • Pubblicità
  • GravinaGetty Images

    I TENTENNAMENTI

    Gravina evidenzia di come non ci sia mai stata una discussione per un eventuale addio:

    "Né nei cinque anni né un minuto prima che lui volesse presentare le sue dimissioni. Diciamo che ha avuto momenti di tentennamento qualche ora prima di mandare la Pec"

    "Io tradito? Tradito non lo so, ripeto, ancora non riesco a rimuovere quest’amarezza. Credo che abbia sbagliato nei metodi, nei tempi. Vi garantisco che non mi sarei mai opposto, perché di fronte a proposte che ho letto sulla stampa, questa andava sicuramente accettata".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA RISPOSTA DI MANCINI

    In risposta, Mancini ha evidenziato come sia rimasto deluso:

    "Anche io ci sono rimasto male. Diciamo che dopo tanti anni, forse, a volte, bisognava prendere una decisione. Forse è una decisione che andava presa un po’ prima, però, allo stesso tempo, posso anche capire che ci si possa rimanere male. Anche io sono rimasto male di tante cose, e con grande dispiacere perché io sarei rimasto altri dieci anni, se fosse stato possibile. Qualcosa era cambiato rispetto a prima".

    La questione monetaria è stata senza dubbio importante:

    "Le cose scritte sono per la maggior parte stupidaggini: sono andato via per tante motivazioni. I soldi? Una delle motivazioni è anche quella".

  • Roberto Mancini Saudi 2023GOAL AR

    LA COPPA D'ASIA

    Dopo le amichevole e le qualificazioni ai Mondiali 2026, la prima grande sfida per Mancini sarà la Coppa d'Asia del prossimo gennaio.

    L'Arabia Saudita è infatti tra le favorite per la conquista del titolo, con il Giappone che parte avanti a tutte grazie ad un 2023 entusiasmante. Per Mancini l'esordio nel torneo avverrà il 16 gennaio contro l'Oman, per poi affrontare il Kirzhigistan il 21 dello stesso mese.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0