Dopo il ko con l'Inghilterra (che ha vinto ancora contro l'Ucraina), l'Italia si rialza a Malta grazie ancora a Retegui e Pessina e mette in cascina i primi tre punti - vitali - verso Euro 2024.
Al National Stadium di Ta' Qali l'avvio non è entusiasmante per gli Azzurri, con Malta che sfiora subito il goal del vantaggio: al 3' Satariano si infila tra la coppia di centrali inedita Scalvini-Romagnoli e arriva alla conclusione davanti a Donnarumma, che salva lo 0-0 con un gran colpo di reni. L'Italia fatica a creare pericoli ma passa in vantaggio al primo calcio d'angolo a favore grazie al secondo centro consecutivo di Retegui. La squadra di Mancini si scioglie e trova anche la seconda rete poco più tardi grazie al tocco decisivo in area piccola di Pessina, primo giocatore del Monza in assoluto a segnare in Nazionale. Tra le due reti c'è da segnalare l'infortunio di Gnonto, costretto ad abbandonare il campo sostituito da Grifo. È proprio l'esterno del Friburgo a sfiorare il tris al 29', ma Bonello si esalta.
Nella ripresa Malta cerca la reazione: le azioni più pericolose sono una parabola insidiosa da corner e uno spunto di Satariano che sul più bello sbaglia il cross. L'Italia risponde con Scamacca, entrato al posto di Retegui, che sfiora il primo goal in azzurro prima con una bella rovesciata respinta dal portiere poi con un destro potente che termina a lato. Con il passare dei minuti i ritmi si abbassano e gli Azzurri, grazie anche all'ingresso di Verratti, addormentano la gara e conducono in porto anche il clean sheet. L'Italia, pur convincendo solo a tratti, ottiene i primi e importantissimi tre punti verso il prossimo Europeo che vuole giocare da Campione in carica.
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