Lautaro Martinez alterna diversi alti a qualche basso, nei big match fatica a segnare, ma per l'Inter rappresenta parecchio: è il suo centravanti, il suo uomo guida offensivo, il suo capitano, il suo leader. In poche parole: il calciatore più rappresentativo della rosa.
E poi c'è il suo partner d'attacco. Che è... no, non c'è. Almeno non nella pratica. Nel senso che una coppia fissa, diversamente dalle scorse stagioni e diversamente da come dovrebbe essere sulla carta più o meno per qualsiasi squadra, quest'anno Cristian Chivu non l'ha praticamente mai trovata. Il che non è un male. Affatto.
Proprio questa rischia di essere la chiave di un'Inter che ancora una volta è in corsa su tutto: prima in campionato, alla fase a eliminazione diretta di Champions League e ora pure in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino. Con una missione: vivere un finale di stagione ben diverso rispetto a un anno fa.
.png?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



