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Romelu Lukaku NapoliGetty Images

Lukaku immagina un futuro ancora al Napoli: "Ho ancora un anno di contratto, Conte non mi vedeva più come prima"

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Appena sette presenze complessive accompagnate da un solo goal: quella che si è da poco conclusa è stata un'annata molto complicata per Romelu Lukaku.

Una stagione scandita da un grave infortunio che lo ha costretto a un lungo stop, ma anche dall'esclusione dalla rosa figlia della sua decisione di volare in Belgio per cercare con un lavoro personalizzato la migliore condizione in vista anche dei prossimi Mondiali.

Una scelta che aveva fatto pensare a una rottura definitiva con il club partenopeo, ma lo stesso attaccante, in un'intervista rilasciata a Sky, ha spiegato come non consideri affatto interrotto il suo rapporto con il Napoli.

  • "HO ANCORA UN ANNO DI CONTRATTO"

    "Dopo il Mondiale avrò ancora un contratto di un anno con il Napoli. Sono molto contento a Napoli, mi hanno dato la possibilità di mostrare che non ero morto e per questo ringrazierò sempre il mister in primis. La società mi ha dato fiducia, ora devo concentrarmi sul Mondiale e poi vedremo per la prossima stagione".

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  • "IL NAPOLI MI HA DATO UN'OCCASIONE"

    "La gente dice tante cose, però è molto importante dire che sono molto contento dove sono. Quando tanta gente diceva che ero morto, il Napoli di ha dato un'opportunità, mi ha teso la mano e per questo lo ringrazierò per sempre. Sono orgoglioso di essere un giocatore del Napoli".

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  • "CONTE NON MI VEDEVA COME PRIMA"

    "Tra me è Conte è tutto come prima. Ci siamo parlati prima che sono rientrato in Belgio e ho chiesto scusa. Penso che lui abbia capito la mia situazione e che per me era molto difficile non essere fisicamente capace di aiutare la squadra. Lui mi ha detto che non mi vedeva come prima, siamo stati onesti tra di noi. Lo ringrazierò per sempre, non dirò mai nulla di male contro Conte perché è l'allenatore che ha creato il giocatore che sono oggi. Ha creduto in me e spero che in futuro possa avere ancora bisogno di me".