Stavolta Romelu Lukaku si è proprio messo d'impegno per superarsi. E abbattere ogni record. Non potrebbe essere definito altrimenti il primo tempo giocato dall'attaccante belga, tornato in Serie A la scorsa estate per giocare con la Roma, contro l'Azerbaigian.
Certo, non proprio una selezione di prim'ordine (anzi), ma Lukaku ha dimostrato di saper abbattere qualsiasi difesa nella sua lunga carriera con il Belgio, di cui và ricordato è capocennoniere all-time.
Lo ha fatto soprattutto nelle qualificazioni ad Euro 2024, torneo in cui la formazione guidata da Tedesco ci sarà grazie ai dati realizzativi da urlo dell'ex Inter.
Con le quattro reti segnate contro l'Azerbaigian, Lukaku è salito a 14 centri nel corso delle qualificazioni europee, staccando Cristiano Ronaldo e allontanando sensibilmente Mbappé, reduce dalla goleada contro Gibilterra.
Ad aiutare Lukaku nella sua impresa, senza dubbio, l'espulsione di Israfilov al 24' per doppia ammonizione: senza il mediano di De Biasi (ct italiano dell'Azerbaigian), il Belgio ha avuto vita semplice nel primo tempo. Prima di rallentare nella ripresa.
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