Pubblicità
Pubblicità
Lukaku BelgiumGetty

Come Lukaku è diventato una furia: quattro goal con il Belgio nel primo tempo, in venti minuti

Pubblicità

Stavolta Romelu Lukaku si è proprio messo d'impegno per superarsi. E abbattere ogni record. Non potrebbe essere definito altrimenti il primo tempo giocato dall'attaccante belga, tornato in Serie A la scorsa estate per giocare con la Roma, contro l'Azerbaigian.

Certo, non proprio una selezione di prim'ordine (anzi), ma Lukaku ha dimostrato di saper abbattere qualsiasi difesa nella sua lunga carriera con il Belgio, di cui và ricordato è capocennoniere all-time.

Lo ha fatto soprattutto nelle qualificazioni ad Euro 2024, torneo in cui la formazione guidata da Tedesco ci sarà grazie ai dati realizzativi da urlo dell'ex Inter.

Con le quattro reti segnate contro l'Azerbaigian, Lukaku è salito a 14 centri nel corso delle qualificazioni europee, staccando Cristiano Ronaldo e allontanando sensibilmente Mbappé, reduce dalla goleada contro Gibilterra.

Ad aiutare Lukaku nella sua impresa, senza dubbio, l'espulsione di Israfilov al 24' per doppia ammonizione: senza il mediano di De Biasi (ct italiano dell'Azerbaigian), il Belgio ha avuto vita semplice nel primo tempo. Prima di rallentare nella ripresa.

  • Lukaku Belgium AzerbaigianGetty

    LE RETI DI LUKAKU

    • 17' - Colpo di testa da centro area su assist dalla sinistra di Doku, quest'ultimo sempre più specialista in tal senso (basti vedere le partite con il Manchester City)
    • 26' - Cross per Castagne al centro, sponda dell'ex Atalanta e botta al volo dell'attaccante romanista.
    • 30' - Faes con un cross morbido dalla trequarti: lo strapotere fisico di Lukaku è ancora evidente, colpo di testa e tris.
    • 37' - Mangala ruba palla in mezzo e serve Lukaku al centro: sfondamento e destro rapido per il poker personale.
  • Pubblicità
  • LE STATISTICHE DI LUKAKU

    Come detto, Lukaku è il massimo marcatore nella storia della Nazionale belga. Con le quattro reti segnate all'Azerbaigian, il bomber ex Anderlecht è arrivato a quota 83 realizzazioni in appena 113 presenze.

    Numeri che lo rendono uno dei migliori marcatori nella storia delle Nazionali, tanto che la tripla cifra di goal è già nel mirino e raggiungibile - in teoria - agevolmente in futuro.

    In un colpo Lukaku ha superato Lewandowski e Neymar in termini di goal con la proria nazionale, riuscendo ad arrivare all'ottavo posto all-time: in cima, per ora irraggiungibile, c'è l'eterno Cristiano Ronaldo con 128, mentre Messi è terzo con 106 goal.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • TREDICI ANNI DI GOAL

    Lukaku ha esordito con la Nazionale belga giovanissimo, nel 2010. Da allora è riuscito a diventare il capocannoniere all-time di una rappresentativa divenuta grande grazie alla generazione d'oro di cui fa parte, entrando anche tra i giocatori più presenti di sempre (al quinto posto).

    Il divario tra Lukaku e il secondo miglior marcatore di sempre è abissale, considerando i 33 reti goal di Eden Hazard, ritiratosi nel 2023: ben 70 realizzazioni in più.

    Chiudono il podio dei marcatori all-time belgi, a trenta goal, la leggenda Paul van Himst e Bernard Voorhoof, attaccante degli anni '30.

  • Lukaku BelgiumGetty

    IL 2023/2024 DI LUKAKU

    Dopo le voci su un possibile approdo alla Juventus, ma anche un ritorno all'Inter o un clamoroso trasferimento al Milan, alla fine Lukaku si è trasferito alla Roma di Mourinho.

    Ottima stagione fin qui per il belga, goleador dei giallorossi con nove goal in quattordici presenze ufficiali. Per Lukaku però neanche una rete nei big match: il classe 1990 è infatti rimasto a secco contro Milan, Inter e Lazio, nel Derby pre-sosta terminato con uno scialbo 0-0

    Relativamente alle ultime presenze con il Belgio, invece, Lukaku ha trovato il goal in quindici occasioni nel 2023: un dato fenomenale, considerando le sole otto gare giocate (a secco solo nell'andata contro l'Azerbaigian). In attesa di Euro 2024.

  • Pubblicità
    Pubblicità