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Caldirola MonzaGetty

Dall'Inter all'Inter, Caldirola ritrova il suo passato: l'anno scorso ha segnato un goal e mezzo

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Destini che si incroceranno, ancora una volta, questa sera alle ore 20.45 all'U-Power Stadium di Monza.

E lì che Luca Caldirola ritroverà la "sua" Inter. La storia del difensore e il club nerazzurro è una come tante: più di dieci anni nelle giovanili ma solo mezza stagione tra i grandi, con zero presenze, prima di una serie di prestiti e della cessione definitiva.

Ma Luca, l'Inter, non l'ha mai dimenticata: proprio a San Siro contro i nerazzurri ha segnato la sua terza rete in Serie A, la prima nel massimo campionato col Monza, nell'aprile 2023. E all'andata, in Monza-Inter, era stato lui a procurare l'autogoal di Dumfries per il definitivo 2-2 dopo il 90esimo. Stasera il ritorno in casa nella nuova stagione dopo il ko nel match di andata.

  • LUCA CALDIROLA CON L'INTER

    Quello del 32enne è stato un amore sfiorato ma mai concretizzato: Caldirola entra nella scuola calcio nerazzurra a 8 anni, dove svolge tutta la trafila dai Pulcini alla Primavera, vincendo il Campionato dei Giovanissimi Nazionali nel 2006, quello degli Allievi nel 2008 e nello stesso anno anche il Torneo di Viareggio con la Primavera, di cui era capitano. Sempre nel 2008, un anno per lui magico, viene aggregato in prima squadra per la tournée estiva. E nel 2009/2010 è nella lista B della UEFA per la Champions poi vinta da Mourinho. Stagioni speciali, che lasciavano presagire una grande carriera.

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  • caldirola monza romaGetty Images

    LA CARRIERA DI CALDIROLA

    Il difensore lascia l'Inter nel 2012, dopo il primo prestito agli olandesi del Vitesse con i quali esordisce tra i grandi, per andare a giocare a Brescia, in B: 19 presenze. Lo prende in comproprietà il Cesena (nell'ambito dell'affare Nagatomo), che un anno più tardi lo presterà di nuovo al Brescia dei play-off. L'Inter risolve la comproprietà in suo favore, ma lo vende al Werder Brema per 2.5 milioni di euro: i tedeschi puntano su di lui e Caldirola gioca 33 partite su 34.

    Ma la stagione successiva va male: il primo (e unico) goal con la nuova maglia non basta per tenersi il posto da titolare. Giocherà solo 7 partite prima del prestito secco al Darmstadt, neopromosso in Bundes, dove non salta una partita. Al Werder la sfortuna lo riabbraccia: a causa di una serie di gravi infortuni gioca sei partite in tre anni. A questo punto decide di tornare in Italia, al Benevento, dove si rilancia alla grande: promozione in A - dove esordisce a 29 anni - e 65 presenze e 8 goal in due stagioni. Poi arriva il Monza, nel 2021, con cui ottiene un'altra promozione. Per ora con i brianzoli è a quota 77 presenze e 3 goal, di cui uno alla squadra di Appiano. Lì dove tutto era iniziato.

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  • "NESSUN RANCORE CON L'INTER"

    Ma Luca Caldirola non è un tipo che porta rancore. Come ha raccontato lui stesso ai microfoni di Sportitalia:

    "Non c'è nessuna rivalsa verso i nerazzurri. Sono una squadra che mi ha dato tanto. Ausilio lo sento ancora tutt’oggi, siamo rimasti in grandi rapporti. Quel goal dello scorso anno è stato solo un goal, anche perché non ne faccio tanti. Valgono tanto per me, a prescindere che siano contro l’Inter o contro un’altra squadra”.

    Parole da leader vero. Il Monza, nel pieno della sua maturità agonistica, se lo tiene stretto.

  • Di Gregorio MonzaGetty

    ANCHE DI GREGORIO È UN GRANDE EX

    Anche Di Gregorio, oltre a Valentin Carboni, sarà uno dei grandi ex della partita (oggi però è infortunato). Il portiere del Monza, che in biancorosso ha tolto il posto a Cragno e si è confermato tra i migliori in Italia, è cresciuto nelle giovanili nerazzurre dal 2003 al 2017, ha vinto da titolare uno Scudetto Primavera ma non ha mai esordito tra i grandi. Dopo una serie i prestiti è stato proprio il Monza il primo club a credere su di lui: DiGre è in biancorosso dal 2020 e ha collezionato già oltre 100 presenze. Una delle quali lo scorso anno a San Siro, dove con le sue parate fu decisivo decisivo prima dello 0-1 firmato Caldirola.

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