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Rafa Leao MilanGetty

Lampi, fascia da capitano e parole da leader: Milan, Leao è già super

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Giocate da campione, fascia da capitano al braccio e parole da leader. L’amichevole di Las Vegas contro il Barcellona, lascia in eredità al Milan una sconfitta ma anche, ed è la cosa certamente che più conta in questo frangente, un Rafael Leao già molto più che in palla.

Schierato nell’undici titolare da Stefano Pioli in alto a sinistra nel nuovo 4-3-3, il campione lusitano non solo è rimasto in campo fino al triplice fischio finale, ma ha impreziosito la sua partita con giocate di alta scuola.

Ancora una volta ha dimostrato di essere lui il terminale offensivo per eccellenza del Milan e lo ha fatto seminando gli avversari come fa di solito e creando occasioni a ripetizione.

  • Rafael Leao MilanGetty

    LUI LA VERA LUCE DEL MILAN

    Se si accende lui il Milan cambia volto. Nelle ultime stagioni ci siamo già abituati a questo copione ma la sensazione è quella che Leao possa fare ancora più la differenza rispetto al passato.

    Cresciuto esponenzialmente con il passare dei minuti, contro il Barcellona ha mostrato il meglio del suo repertorio, creando almeno quattro azioni (tra conclusioni ed assist) potenzialmente da rete.

    E’ lui il terminale offensivo al quale il Milan si affida con più fiducia ed è lui, in attesa che i movimenti del tridente offensivo vengano affinati, l’uomo più capare di fare la differenza.

    Non ha ancora trovato la via del goal con il 10 sulle spalle, ma è evidentemente solo questione di tempo.

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  • LA FASCIA DA CAPITANO

    Non sarà stata una partita ufficiale, questo è vero, ma vedere Rafael Leao con la fascia da capitano al braccio nei minuti finali dell’amichevole contro il Barcellona ha comunque fatto un certo effetto.

    La fascia è diventata sua complici le assenze e la lunga girandola di cambi, ma la cosa può valere un segnale importante in ottica futura.

    A lasciargliela è stata, al momento dell’uscita, il suo ‘gemello’ a sinistra, ovvero quel Theo Hernandez con il quale forma una delle coppie esterne più devastanti dell’intera Serie A, e la cosa non è passata inosservata.

    Migliorato di stagione in stagione, Leao è pronto a diventare un leader della squadra non solo dal punto di vista tecnico e anche la sua volontà è quella di veder aumentare il suo peso specifico nello spogliatoio.

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  • PAROLE DA LEADER

    La fascia indossata contro il Barcellona può rappresentare un indizio in ottica futura.

    I tempi per un Rafa Leao capitano del Milan non sono ancora maturi, ma un giorno le cose potrebbero cambiare.

    Ad augurarselo è lo stesso asso lusitano che, dopo la gara, ha ammesso di puntare ad indossare la fascia con maggior frequenza in futuro.

    “La fascia da capitano un’emozione che aspettavo da tanto - le parole riportate da l’inviato de ‘La Gazzetta dello Sport’ Luca Bianchin - Quando ho visto Theo uscire, gli ho detto ‘dammela, così la metto’. Vorrei farlo anche in partite importanti”.

  • Stefano Pioli MilanGetty

    L’ANALISI DI PIOLI

    Stefano Pioli, dopo il triplice fischio finale dell’amichevole con il Barcellona, ha commentato la prova del suo Milan e si è soffermato anche sulla prova del suo attacco.

    Il tecnico rossonero ha parlato anche di Rafael Leao, ovvero l’uomo che di più in assoluto ha dato la sensazione di poter creare pericoli agli avversari.

    “Servire di più Leao? - riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ - Chiaro che è un obiettivo mandare Rafa il più possibile in possesso, ma non vogliamo avere solo lui come opzione e lui ci deve dare la possibilità di servirlo, muovendosi con più continuità”.

    Al momento dunque Leao è la principale opzione offensiva del Milan, ma per compiere un altro salto di qualità la compagine rossonera dovrà trovare anche altri sfoghi offensivi.

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