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Hellas Verona FC v AS Roma - Serie AGetty Images Sport

La Roma all’esame Fair Play Finanziario: scadenza al 30 giugno, servirebbe una plusvalenza importante

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La Roma vive giorni cruciali. Dopo aver centrato il tanto agognato traguardo della qualificazione alla UEFA Champions League, i giallorossi devono chiudere la partita legata al Settlement Agreement firmato nel 2022 con la UEFA e che aveva una durata quadriennale.

Un accordo, dunque, che scadrà proprio al 30 giugno, data che per il club capitolino rappresenta una sorta di prova finale per poi potersi mettere alle spalle alcune restrizioni sul calciomercato.

Ma qual è la situazione in casa Roma e cosa può succedere nelle prossime settimane?

  • CHE COS’È IL SETTLEMENT AGREEMENT DELLA ROMA

    Partiamo con una spiegazione del Settlement Agreement. Nel 2022, la Roma firmò un accordo quadriennale con la UEFA, similmente a quanto successo anche al Milan negli anni precedenti. Si tratta di un patto per il quale la società dei Friedkin si impegnava a non superare uno sforamento massimo combinato di 60 milioni di euro nei bilanci dei trienni di riferimento. Fra i vincoli aggiuntivi, poi, la Roma ha dovuto fronteggiare il vincolo di poter iscrivere nelle competizioni europee solo i calciatori il cui costo non superasse quello della rosa della stagione precedente.


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  • LA SITUAZIONE ATTUALE DELLA ROMA COL FFP

    Negli anni, i Friedkin hanno lavorato tanto e bene, riducendo il rosso d'esercizio dai -219 milioni del 2022 ai circa -81 milioni del bilancio 2024. L’obiettivo, dunque, è abbastanza vicino, anche per merito delle varie sponsorizzazioni recentemente sottoscritte, ma serve un ultimo sforzo economico per rispettare l’accordo del 2022 e chiudere la partita con la UEFA.

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  • CESSIONI O NUOVO ACCORDO?

    Per arrivare bene alla data del 30 giugno, la Roma avrebbe bisogno di totalizzare una 50ina di milioni di plusvalenze. Una cessione importante aiuterebbe: Ndicka, Soulè e Konè sono i big più richiesti e in grado di portare in cassa cifre simili a quelle necessarie, ma chiaramente poi ci sarebbe una perdita tecnica non da poco. Per questo si starebbe valutando a Trigoria una estensione del Settlement Agreement di un ulteriore anno, seppur tale adeguamento comporterebbe una piccola sanzione economica.

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  • NESSUNA ESCLUSIONE DALLE COPPE

    In ogni caso, i tifosi della Roma possono assolutamente stare tranquilli: non ci sarà alcune esclusione dalle coppe qualora il Settlement Agreement dovesse non essere completamente assolto o prolungare. Le sanzioni della UEFA potrebbero, eventualmente, essere solo di natura economica, anche e soprattutto perchè comunque la società giallorossa ha avuto degli ottimi progressi dal punto di vista finanziario negli ultimi quattro anni.

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