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Kalulu JuventusGetty Images

La Juventus vuole tornare a spingere, Kalulu: “Spalletti ci ha cambiati dal punto di vista mentale e in campo si vede”

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Quando la Juventus lo ha prelevato dal Milan nell’estate del 2024, sono stati in molti a chiedersi che tipo di spazio potesse riservarsi Pierre Kalulu in bianconero.

Il difensore francese, a causa anche di una serie di infortuni, era reduce da un’annata molto complicata, nel corso della quale aveva faticato non poco a mettersi in luce.

I fatti oggi dicono che, all’ombra della Mole, non solo è diventato sempre più importante di settimana in settimana, ma è diventato un elemento al quale è impossibile rinunciare, tanto che sin qui in stagione non ha saltato un singolo minuto.

Kalulu, in una lunga intervista rilasciata a ‘Tuttosport’, ha parlato del momento che sta vivendo alla Juventus.


  • “DOBBIAMO ESSERE PROTAGONISTI”

    Kalulu ha svelato cosa chiede Luciano Spalletti ai suoi giocatori.

    “Che dobbiamo essere protagonisti della partita, così come dei nostri destini. Che più azioni facciamo per influenzare il risultato, più è possibile vincere. Che il difensore attacchi o che l’attaccante si trovi a difendere, si può fare la differenza”.

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  • “SIAMO CAMBIATI DAL PUNTO DI VISTA MENTALE”

    Spalletti è arrivato alla Juventus a stagione in corso e Kalulu ha spiegato come l’ex commissario tecnico Azzurro ha cambiato la squadra.

    “Dal punto di vista mentale. Ci ha messo davanti alle nostre responsabilità e ci ha permesso di interpretare ogni match in maniera più proattiva. Questo, in campo, si vede. E si vede anche nei miei compagni, come quelli che han fatto gol nell’ultimo periodo”.

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  • “COL NAPOLI UNA PARTITA TOSTA”

    La Juventus è attesa, nel ventiduesimo turno di campionato, da una sfida interna molto importante contro il Napoli.

    “Me l’aspetto tosta. All’inizio, magari, un po’ chiusa. Le loro assenze per noi contano poco: hanno una squadra che si conosce bene, hanno automatismi specifici. E quando è assente qualcuno, ce n’è un altro pronto a prendere il suo posto. Conta fare bene, non conta chi affronteremo. Sarà una partita importante e decisiva, ma poi ne mancheranno altre 17…”. 

  • “FEBBRAIO E MARZO I MESI IMPORTANTI”

    Battendo il Napoli, la Juventus metterebbe in cascina punti pesantissimi.

    “La vittoria ci darebbe tre punti, a loro zero. Ci aiuterebbe solamente a stare meglio, ma sarebbe ugualmente lunga. L’ho sempre detto, anche in altri momenti: dobbiamo affrontare ancora febbraio e marzo. Saranno mesi più importanti e determinanti per il campionato”. 

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