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Openda Juventus Roma 20122025Getty Images

La cura Spalletti funziona: vittorie ed un calendario finalmente amico, la Juventus può pensare in grande

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Una vittoria per dare continuità ai risultati, ma anche per riportare il discorso campionato sui binari giusti dopo una lunghissima rincorsa.

La Juventus, superando l’ostacolo Roma, non ha solo ottenuto tre punti pesanti contro una diretta concorrente, ma ha anche, e forse è la cosa più importante in questa fase della stagione, confermato di essere in netta crescita.

Le prestazioni, al pari dei risultati, sono decisamente migliorate, così come quella classifica che adesso si è fatta decisamente più dolce da guardare.

Il Natale porta con sé dunque tante certezze in più, accompagnate da nuove ambizioni. Le prospettive sono forse cambiate rispetto a qualche settimana fa ed ora il calendario potrebbe consentire una poderosa accelerata.


  • FBL-ITA-SERIE A-JUVENTUS-ROMAAFP

    ESAME TOUR DE FORCE SUPERATO

    La Juventus è stata sin qui chiamata ad affrontare un dicembre decisamente impegnativo.

    Non si è trattato solo di partite estremamente ravvicinate tra di esse, ben quattro tra il 7 ed il 20, ma decisamente duri sono stati anche gli avversari da affrontare.

    Se si esclude il Pafos, che si è presentato in Champions League non potendo contare sui favori del pronostico, la Juventus nelle ultime settimane ha trovato sul suo cammino solo squadre con le quali fare bottino pieno non era certo scontato.

    All’inizio del mese si era parlato per i bianconeri di un “trittico” che avrebbe potuto dire di più sulla loro stagione e il triplo esame è stato superato.

    Non a pieni voti, poiché contro il Napoli è arrivata una sconfitta, ma nei due successivi scontri diretti contro Bologna e Roma la Juventus ha ottenuto due vittorie che potrebbero rappresentare un bivio importante.

    Due successi consecutivi che sono serviti per accorciare la classifica in vetta e per cambiare uno scenario che, prima dell’arrivo di Luciano Spalletti, sembrava decisamente più cupo.

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  • ORA IL CALENDARIO SI FA AMICO

    Di solito dopo ogni salita c’è una discesa, anche se nello sport le cose non sempre funzionano così, ma non ci sono dubbi sul fatto che la Juventus, dopo tre big match consecutivi, ora potrà contare su un calendario più amico.

    Un discorso questo che Luciano Spalletti, parlando ai microfoni di “Sky” dopo la vittoria con la Roma, ha dimostrato di non voler abbracciare (“Tutte le squadre sono difficili da affrontare”), ma i fatti dicono che la compagine bianconera, da qui a metà dicembre, affronterà avversarie sulla carta (e non solo) meno forti di quelle affrontate nelle ultime settimane.

    Dopo Natale, la Vecchia Signora ripartirà dal Pisa in trasferta, poi inizierà il nuovo anno ospitando il Lecce, andando sul campo del Sassuolo, giocando a Torino contro la Cremonese, per poi chiudere in Sardegna contro il Cagliari.

    Tutte partite che precederanno poi quella fondamentale di Champions League con il Benfica e poi un nuovo scontro diretto con il Napoli di campionato, prima di affrontare ancora, in ambito europeo, il Monaco.

    Cinque gare che la Juventus non può sbagliare, anche se ovviamente nel calcio non c’è mai nulla di scontato. È anche contro avversarie qualitativamente meno forti che si confermano i progressi fatti e si può prendere quello slancio decisivo per una seconda parte di stagione tutta da vivere.

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  • FBL-ITA-SERIE A-JUVENTUS-ROMAAFP

    LA JUVE HA RIPRESO A CORRERE

    La Juventus di settembre ed ottobre, ovvero quella prima affetta da pareggite e poi capace di perdere tre partite consecutive, oggi è un lontano ricordo.

    Per Luciano Spalletti, complici i tanti impegni ravvicinati che non gli hanno dato la possibilità di lavorare come certamente avrebbe voluto, ingranare non è stato semplice ma, dopo i tre pareggi di fila contro Sporting, Torino e Fiorentina, la sua squadra ha decisamente cambiato marcia.

    I numeri, da questo punto di vista, non possono mentire: sono state sei le vittorie ottenute nelle ultime sette partite giocate, mentre nelle precedenti sedici gare ufficiali solo in cinque occasioni era riuscita ad imporsi.

    La cura Spalletti sta dunque funzionando e a dirlo non sono solo le prestazioni ed un gioco che è certamente migliorato, ma anche i risultati che stanno tornando ad essere da grande squadra.

    Dallo scorso 30 ottobre, da quando cioè è stato ufficializzato il suo arrivo in panchina al posto dell’esonerato Tudor, in undici partite ha ottenuto sette successi: numeri non propriamente trascurabili che non possono non infondere ottimismo in ottica 2026.

  • LECITO PENSARE IN GRANDE

    Dopo la vittoria contro la Roma si è tornato a parlare di una squadra da tenere nuovamente in considerazione anche in ottica Scudetto, ma quanto è realmente lecito pensare in grande?

    In realtà, se si è alla Juventus, non si può fare altrimenti. Questione di storia e blasone che impongono di lottare sempre per i traguardi più importanti.

    Il campo e i risultati dicono che i passi in avanti ci sono stati e sono anche evidenti, così come le idee ed anche le intuizioni di Spalletti (tra le quali quella di preferire Openda a David); da qui in poi sarà il momento delle conferme.

    Le ultime vittorie hanno consentito di alzare l’asticella, ora per superarla serve la continuità. Le prossime partite rappresenteranno tipi di esami diversi, ma comunque da superare.

    L’entusiasmo è stato ritrovato e con esso anche la consapevolezza, e saranno ingredienti fondamentali per provare realmente a raggiungere le squadre oggi in vetta alla classifica.

    La parola d’ordine dovrà essere continuità: i risultati recenti dicono che è stata già trovata, ma le conferme non sono mai abbastanza quando c’è da inseguire.

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