Il giorno dopo fa male, naturalmente. Ma dal punto di vista dell'Inter, appena eliminata dalla Champions League per mano di un Bodo/Glimt solo in teoria inferiore ma nella pratica organizzatissimo e orgogliosissimo, è anche quello delle riflessioni.
La squadra di Cristian Chivu si è nuovamente sciolta come neve al sole di fronte a un grande appuntamento. Non è la prima volta in una stagione strana, a due facce, il tutto nonostante un +10 in campionato che dà sicurezze assolute e una corsa allo Scudetto che pare già decisa con diverse settimane d'anticipo.
Il tabù delle grandi sfide, quello che per settimane e settimane ha fatto parlare e riempito fiumi d'inchiostro nella metà nerazzurra di Milano, sembra insomma non essere scomparso del tutto. Ed è un dato di fatto che si è palesato nel momento peggiore possibile.
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