Pubblicità
Pubblicità
Feyenoord Lazio ImmobileGetty Images

L’Italia si gioca la qualificazione senza Immobile: Spalletti lo esclude dai convocati

Pubblicità

Due partite decisive che diranno se l’Italia sarà in grado di qualificarsi per Euro 2024, senza doversi ridurre a passare per le ‘Forche Caudine’ dei playoff.

La Nazionale Azzurra si appresta a tornare in campo per affrontare la Macedonia del Nord (il prossimo 17 novembre) e l’Ucraina (20 novembre) e lo fa sapendo che non è ammesso il minimo passo falso.

Sì perché la classifica del Gruppo C parla di un terzo posto non sufficiente per strappare il pass per la massima competizione continentale.

L’Italia dovrà mettercela tutta per racimolare i punti che vorrebbero dire sorpasso in classifica sull’Ucraina e dovrà farcela senza Ciro Immobile.

Il capitano della Lazio infatti, non figura nella lista dei convocati di Spalletti per gli ultimi decisivi 180’ del cammino di qualificazione.

  • UN’ASSENZA CHE FA RUMORE

    Non c’è il nome di Ciro Immobile tra quello dei 29 convocati di Spalletti per Macedonia del Nord ed Ucraina.

    Il commissario tecnico Azzurro infatti, ha deciso di affidarsi in attacco a Berardi, Chiesa, El Shaarawy, Kean, Politano, Raspadori, Scamacca e Zaniolo.

    Non farà dunque affidamento sull’uomo di maggiore esperienza del suo reparto avanzato e proprio in occasione delle due partite decisive.

    Immobile non era stato convocato nemmeno per le due sfide contro Malta ed Inghilterra, ma in quella occasione era alle prese con un affaticamento ai flessori.

    Quella del capitano della Lazio, viste la qualità del giocatore e l’importanza delle partite in calendario, è comunque un’assenza che fa rumore.

  • Pubblicità
  • Ciro Immobile Lazio 2023Getty

    LO STATO DI FORMA DI IMMOBILE

    Ciro Immobile è stato sin qui protagonista di un avvio di stagione probabilmente non all’altezza delle aspettative.

    Lui che negli ultimi anni è sempre stato tra i giocatori più decisivi del campionato italiano, nelle dieci partite giocate nella Serie A 2023-2024, ha messo a segno tre reti e nessun assist.

    Numeri non all’altezza della sua fama, ma è anche vero che l’infortunio rimediato ad inizio ottobre lo ha condizionato non poco nelle ultime settimane.

    Nelle ultime tre partite di campionato non è mai sceso in campo dal 1’, ma nella recente sfida vinta dalla Lazio contro il Feyernoord in Champions League (suo il goal decisivo nell’1-0) aveva lanciato importanti segnali di ripresa.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • I 200 GOAL

    Ciro Immobile, segnando contro il Feyenoord, ha recentemente tagliato un traguardo importante: quello dei 200 goal messi a segno con la maglia della Lazio.

    Cifra tonda in 311 partite giocate complessivamente in biancoceleste e in poco più di sette anni: la sua prima rete con la squadra capitolina risale al 21 agosto 2016.

    Un goal che ha dato un senso diverso alle sue ultime settimane e che ha consentito alla Lazio di portarsi al secondo posto nel Gruppo E di Champions League (7 punti a -1 dall’Atletico Madrid).

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • Scamacca ItalyGetty

    CHI AGIRA’ DA CENTRAVANTI IN AZZURRO?

    Potenzialmente saranno tre i centravanti a disposizione di Luciano Spalletti: Kean, Raspadori e Scamacca.

    Tre giocatori che stanno vivendo buonissimi momenti di forma (Kean non ha ancora segnato in campionato, ma sta dando un contributo fondamentale nel reparto avanzato della Juventus), oltre che tre profili molto diversi tra loro.

    Nell’ultima uscita contro l’Inghilterra, Spalletti ha affidato la maglia da titolare a Scamacca che proprio a Wembley, alla sua tredicesima presenza, ha trovato il primo goal in Azzurro.

    Nella precedente partita contro Malta, era invece toccato a Raspadori vestire i panni del centravanti (atipico per caratteristiche fisiche e tecniche rispetto ai due compagni di squadra), mentre Moise Kean era stato schierato nell’’insolita’ posizione di esterno sinistro nel tridente d’attacco.

    Chissà dunque che non possano essere proprio Scamacca e Raspadori a contendersi il ruolo di punta centrale titolare della Nazionale.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0