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Arnautovic Taremi CorreaGetty Images

L'Inter aspetta un segnale da Arnautovic, Taremi e Correa: hanno segnato solo 2 goal in tre

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Il campionato dell'Inter riparte dalla sfida del Bentegodi, in programma domenica, contro il Verona. Dalla sfida contro gli scaligeri inizierà un autentico tour de force per la formazione nerazzurra, tra Serie A, Champions League e Supercoppa italiana, che si protrarrà fino all'Epifania.

Al netto di un calendario pieno zeppo di impegni, Simone Inzaghi è chiamato a ragionare anche in chiave turnover e - in vista dell'imminente match di Champions League contro il Lipsia - potrebbe mettere mano all'undici titolare proponendo qualche novità proprio contro il Verona.

Tra i reparti che potrebbero essere soggetti a qualche rotazione c'è ovviamente l'attacco, dove la posizione di Marcus Thuram e Lautaro Martinez rimane ovviamente intoccabile, ma la possibilità che almeno uno dei due tiri il fiato è un'ipotesi da prendere in seria considerazione.

  • TURNOVER IN ATTACCO?

    Detto della leadership indiscussa di Lautaro Martinez e Marcus Thuram, qualora Inzaghi decidesse di optare per qualche rotazione in attacco ecco che la sfida col Verona potrebbe rappresentare un'occasione importante per i vari Marko Arnautovic, Mehdi Taremi e Joaquin Correa, sino a questo momento decisamente in ombra e mai in grado di dare un ricambio adeguato ai titolari.

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  • 2 GOAL IN TRE

    Da inizio stagione, infatti, le seconde linee dell'attacco dell'Inter hanno prodotto il misero bottino di 2 goal in tre. Nessuno dei tre è mai andato in rete nel corso di questo campionato e gli unici squilli sono arrivati in Champions League, con Arnautovic e Taremi a segno in Champions contro la Stella Rossa, mentre Correa non ha ancora trovato la via della rete nel corso di un'annata nella quale ha giocato davvero molto poco.

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  • ARNAUTOVIC: "HO PASSATO GIORNI DIFFICILI"

    Nelle ultime ore, Arnautovic ha parlato delle difficoltà vissute nell'ultimo periodo, analizzando la sua situazione ai microfoni di Sportmediaset.

    "Il rigore sbagliato con lo Young Boys? Mi critico tanto, non critico mai gli altri, guardo sempre me stesso per primo. Sono stati 2-3 giorni difficili per me, poi ho avuto un'infezione e non vedevo nulla dall'occhio sinistro, era grave. Ora sono tornato, sto bene e spero di giocare ora all'Inter: farò tutto il possibile per aiutare la squadra e per andare avanti. I tifosi che mugugnano contro di me? Se rifarei la scelta di tornare all'Inter? Tu guardi quei tifosi, ma i veri tifosi all'Inter mi vogliono bene, io da quando ero andato via seguivo la squadra. Dico sempre di non aver vinto il Triplete, però sono orgoglioso di quel momento. Ci sono tifosi che dicono sia vecchio e sempre rotto, ma non è così. Non è che voglio andare in campo e farmi male, è una cosa che dipende dal mio corpo, in tutta la carriera ho sempre giocato dall'inizio, ora gioco gli ultimi minuti ed è una cosa diversa per il mio corpo. Ma anche se gioco 2 minuti do tutto. Se tirerei di nuovo un rigore? Certamente che tiro, anche se Calhanoglu è il rigorista".

  • TAREMI CROCE E DELIZIA

    Taremi, invece, è reduce da una partita dai tratti surreali disputata con la maglia della sua Nazionale, l'Iran. L'ex attaccante del Porto è stato infatti protagonista assoluto, nel bene e nel male, della sfida contro la Corea del Nord. Dopo aver messo a referto ben tre assist, l'attaccante nerazzurro ha sbagliato un calcio di rigore ed è stato anche protagonista di una sfortunata autorete.

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