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England Argentina GFXGetty/GOAL

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L'Inghilterra non deve temere l'Argentina, campione in difficoltà, e punta alla sua prima finale di Coppa del Mondo dopo 60 anni

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Per molti l’Inghilterra è favorita nella semifinale di mercoledì contro l’Argentina, campione in carica. Questo dimostra i progressi degli ultimi dieci anni. Lionel Messi resta una minaccia per i Tre Leoni, ma la squadra di Thomas Tuchel non deve temere l'Albiceleste.

Pur essendo tra le favorite, Inghilterra e Argentina hanno vissuto un percorso simile e ricco di suspense nelle fasi a eliminazione diretta. L’Inghilterra ha vinto in extremis contro la Repubblica Democratica del Congo, mentre l’Argentina ha avuto bisogno dei supplementari per battere Capo Verde negli ottavi.

Poi i Tre Leoni hanno vinto 3-2 in inferiorità numerica contro il Messico all’Azteca, e i campioni in carica hanno rimontato l’Egitto con lo stesso punteggio; entrambe hanno superato i quarti ai supplementari, rispettivamente contro Norvegia e Svizzera.

Nonostante le fatiche, la squadra di Tuchel può trarre fiducia dalle difficoltà dei rivali.

  • Argentina v Switzerland: Quarter Final - FIFA World Cup 2026Getty Images Sport

    Campioni del mondo traballanti

    Campione in carica, l’Argentina ha finora faticato a difendere il titolo mondiale. Come l’Inghilterra, ha beneficiato di un tabellone favorevole che prometteva un percorso agevole verso le semifinali, ma la realtà è stata ben diversa.

    La squadra di Scaloni ha dominato il girone, vincendo tutte le partite con Algeria, Austria e Giordania e portando Messi a sei gol in tre match. Gli ottavi, però, hanno evidenziato crepe nell’armatura dei campioni.

    Negli ottavi hanno persino rischiato l’eliminazione contro la modesta Capo Verde, passando solo ai supplementari grazie a un autogol al 111’. Negli ottavi contro l’Egitto sono stati sotto 2-0 a 11 minuti dalla fine, ma hanno rimontato e vinto 3-2 con la rete decisiva di Enzo Fernández nel recupero.

    Nei quarti contro la Svizzera l’Albiceleste è andata sotto 1-0, ha pareggiato, poi è stata di nuovo in svantaggio fino a quando un secondo giallo a Embolo, segnalato dal VAR, ha riequilibrato l’incontro. In dieci contro undici per venti minuti, l’Argentina ha comunque sofferto e ha chiuso solo ai supplementari grazie a Julian Álvarez. E tutto questo senza aver ancora affrontato nessuna delle prime dieci della classifica FIFA.

    Conta anche che l’Argentina abbia già giocato due supplementari nella fase a eliminazione diretta (uno in meno dell’Inghilterra) e abbia avuto meno tempo per recuperare prima della semifinale.

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  • Argentina v Cabo Verde: Round of 32 - FIFA World Cup 2026Getty Images Sport

    «Non sanno difendersi»

    L’Argentina, pur solida nella fase a gironi con un solo gol subito, ha incassato cinque reti (sei considerando quello annullato all’Egitto) nelle tre partite ad eliminazione diretta contro avversari più deboli. Un dato che dà fiducia all’Inghilterra.

    Nelle ultime tre gare i campioni in carica hanno sofferto le transizioni veloci, le azioni sulle fasce e i cross: armi che i Tre Leoni considerano tra le più efficaci. Tuchel si affiderà a Gordon, Saka e Bellingham per sfruttare questi momenti.

    I difensori argentini Cristian Romero e Lisandro Martínez hanno ammesso che la retroguardia deve «concentrarsi» e «migliorare», e la leggenda inglese Chris Waddle indica proprio la difesa come il punto debole dei sudamericani.

    In un’intervista a 10bet ha dichiarato: «L’Argentina non eccelle in difesa. In attacco è forte, ma dietro manca velocità e mobilità.

    Se li si attacca con coraggio, come abbiamo visto, in difesa non sono poi così forti. L’Inghilterra può trarre grande fiducia osservando l’Argentina e notando che non sa difendersi».

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  • FBL-WC-2026-MATCH100-ARG-SUIAFP

    Vantaggio a centrocampo

    La partita si può decidere a centrocampo, e l’Inghilterra lo sa. Se il centrocampo argentino non proteggerà la difesa, l’Albiceleste soffrirà.

    La scelta di Scaloni è curiosa: nella fase a eliminazione diretta ha schierato un rombo con quattro centrocampisti centrali – Fernandez, Mac Allister, De Paul e Paredes – per sovraccaricare il centro e liberare spazio a Messi. Il capitano si abbassa, con De Paul a destra, Mac Allister a sinistra e Fernandez come trequartista.

    Tuttavia, la forma stretta a rombo lascia spazi sulle fasce che gli esterni hanno sfruttato per tutto il torneo, come ha fatto Ndoye contro Molina. È proprio lì che Gordon e Saka possono brillare, se ben serviti.

    Bellingham, Anderson e Rice, reduci dal riposo contro la Norvegia, non vedono l’ora di affrontare De Paul e Paredes, ormai oltre il loro apice. Fernandez e Mac Allister, già affrontati in Premier League, sono avversari noti: il trio inglese può contare su maggiore fisicità.

    Alcune indiscrezioni suggeriscono che Scaloni possa cambiare modulo mercoledì, inserendo il più mobile Exequiel Palacios e l’ala pura Giuliano Simeone o passando al 5-3-2 con terzini offensivi, come fece nei quarti dei Mondiali 2022 contro l’Olanda.

    Anderson, Rice e Bellingham dovranno mantenere la calma: De Paul e Paredes sono maestri delle «arti oscure» e cercano di provocare l’avversario. L’Inghilterra non può permettersi cartellini inutili.

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  • Argentina v Switzerland: Quarter Final - FIFA World Cup 2026Getty Images Sport

    Messi in declino?

    La Svizzera, ai quarti di finale, è stata la prima squadra a fermare Messi in questo Mondiale, e l’Inghilterra può trarne insegnamento e fiducia.

    Dopo due faticose sfide a eliminazione diretta contro Capo Verde ed Egitto, La Pulga è stato limitato dalla squadra con il ranking più alto affrontata finora dai campioni in carica in Nord America. Ha servito l’assist per il gol iniziale di Mac Allister su corner, ma non ha segnato nelle tre occasioni avute.

    È il primo segno di stanchezza per l’attaccante, che prima del torneo aveva persino messo in dubbio la propria partecipazione per motivi di età e forma fisica. La fase a eliminazione diretta ha messo a dura prova l’Albiceleste: domenica Messi avrebbe saltato l’allenamento per gestire il carico di lavoro.

    Per Wayne Rooney, pur essendo letale in attacco, Messi può essere anche un punto debole per l’Argentina. «Può essere un problema in fase difensiva per l’Argentina», ha dichiarato l’ex attaccante inglese alla BBC. «Non torna indietro, ma ha momenti di grande brillantezza, un po’ come Jude Bellingham. Ha momenti di grande brillantezza e momenti di qualità».

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  • FBL-WC-2026-MATCH100-ARG-SUIAFP

    Uno affilato, uno smussato

    Messi a parte, l’Inghilterra può trarre incoraggiamento dal fatto che gli altri attaccanti dell’Argentina non hanno ancora dimostrato costanza in questo Mondiale. Con otto reti all’attivo, il loro fuoriclasse ha sei gol di vantaggio su Lautaro Martinez, le cui due reti sono arrivate con un rigore contro la Giordania e un semplice tap-in nei minuti finali dei tempi supplementari contro la Svizzera.

    Alvarez ha segnato una sola volta, con un bel gol decisivo contro la Svizzera, dopo un torneo fin qui opaco, complice anche la volontà di lasciare l’Atlético Madrid.

    Finora l’Argentina ha vissuto quasi solo dei gol di Messi, con sporadici contributi degli altri. Se l’Inghilterra riuscirà a limitare la sua stella, l’Albiceleste dovrà affidarsi a un guizzo improvviso di qualche compagno, un rischio che Tuchel spera di poter gestire.

    Anche l’Inghilterra si affida a Bellingham e Kane (sei gol ciascuno), con Rashford unico altro marcatore. Tuttavia, con i due attaccanti in forma e i contributi di Gordon e Saka sulle fasce (tre assist a testa), i Tre Leoni appaiono più equilibrati in avanti.

  • Tuchel BellinghamGetty Images

    Fiducia in Tuchel

    Mercoledì sera, l’arma più potente dell’Inghilterra potrebbe non essere in campo. La Federcalcio inglese (FA) ha sostituito il pacato Gareth Southgate con il tattico spietato Tuchel, e il tedesco ha già dimostrato il suo talento nelle eliminazioni dirette.

    Le sue scelte hanno spianato la strada verso la terza semifinale della storia, un traguardo rilevante dopo decenni di delusioni. Come l’Argentina, anche Tuchel e i suoi hanno tremato, ma mai sono sembrati vicini alla sconfitta, grazie soprattutto al tecnico.

    Decisivi l’ingresso di Gordon e il suo assist a Kane contro la Repubblica Democratica del Congo, la solidità difensiva in 10 contro il Messico all’Azteca e il suo discorso motivazionale nell’intervallo contro la Croazia.

    «Mi sto divertendo tantissimo. Mi sento davvero vivo in questi momenti», ha dichiarato Tuchel dopo la vittoria sulla Norvegia. «È qui che voglio stare. In questi minuti non vorrei essere in nessun altro posto al mondo. E proprio in questo istante, in nessun altro posto in tutto il mondo».

    Se mercoledì ad Atlanta ripeterà l’impresa, sarà a un passo dalla grandezza.

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