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GFX Radu Dragusin

L’ascesa, l’esplosione e la consacrazione: perché oggi tutti vogliono Dragusin

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Solo fino a pochi mesi fa si parlava di lui come di un difensore dalle ottime potenzialità chiamato a confrontarsi con il suo vero primo campionato in Serie A da protagonista, oggi invece Radu Dragusin si riscopre giocatore tra i più ambiti in assoluto di un’intera sessione di calciomercato.

Ambito a livello europeo e da grandissime società che nelle ultime settimane hanno dato vita ad una sfida scandita da inserimenti a sorpresa, offerte e rilanci pur di prelevare il suo cartellino, che si sta facendo di giorno in giorno sempre più prezioso, da quel Genoa che più di tutti ha realmente avuto l’intuizione di puntare forte su di lui, aiutandolo in un percorso di crescita che è ancora complicato capire fin dove lo potrà portare.

Sì perché se il giovane difensore romeno è finito nel mirino di club come Bayern, Tottenham, Napoli e Milan, un motivo c’è: Dragusin è forte. Molto forte.

  • adu Dragusin - Juventus - 2020/21Getty

    UN PERCORSO ’NORMALE’

    La strada che ha portato Dragusin ad essere uno dei centrali più ambiti dell’intero panorama calcistico europeo, non è stata di quelle in discesa.

    Che avesse potenzialità fuori dal comune lo si è capito sin da quando nel 2018 la Juventus lo ha prelevato dal Regal Bucaresti per una cifra di poco superiore ai 250 mila euro, ma la sua è stata una progressione graduale.

    Prima l’innesto nel settore giovanile bianconero, poi il primo vero assaggio di calcio professionistico in Serie C a diciotto anni, nel 2020, in quella che era ancora la Juventus U23.

    L’esordio in prima squadra nel dicembre dello stesso anno giocando qualche minuto di una sfida di Champions League contro la Diamo Kiev, poi la ‘prima’ in Serie A contro quello che anni dopo diventerà il ‘suo’ Genoa subentrando a de Ligt e i prestiti che lo porteranno prima alla Sampdoria e poi alla Salernitana per ‘farsi le ossa’.

    Un percorso ‘normale’, di quelli non propriamente da ‘predestinato, ma per lui tutto è cambiato da quando il 13 luglio 2022 si è unito al Genoa. E’ da quel momento che la sua ascesa si è fatta realmente inarrestabile.

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  • L’ESPLOSIONE IN SERIE B

    A Radu Dragusin è servita una stagione in Serie B per far capire realmente a tutti di che pasta fosse fatto.

    Una stagione da titolare inamovibile, prima agli ordini di Alexander Blessin e poi di Alberto Gilardino, così come confermato dalle 38 presenze collezionate, solo una delle quali da subentrato.

    Un torneo vissuto tutto d’un fiato nel quale ha saltato 45’ appena e si è imposto come un centrale semplicemente ‘di un’altra categoria’.

    E’ stato in Serie B, potendo contare sulla possibilità di essere schierato con continuità, che Dragusin ha fatto capire di essere pronto ad imporsi realmente a buoni livelli e di essere un difensore già di sicuro affidamento nonostante la giovanissima età.

    Prestazioni in crescendo di settimana in settimana, quattro goal importanti per la promozione del Genoa in Serie A e quell’obbligo di riscatto scattato che lo ha reso totalmente rossoblù a fronte da un esborso da 5,5 milioni più bonus. Un affare.

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  • Radu Dragusin Genoa 2023-24Getty Images

    IN POCHI IN EUROPA COME LUI

    Se la stagione 2022-2023, quella vissuta da protagonista in Serie B, è stata quella dell’esplosione, quella 2023-2024, la ‘prima vera’ in Serie A, è stata quella della precoce consacrazione.

    Oggi sono pochi i giovani centrali in Europa completi come Dragusin ed il fatto che non abbia ancora compiuto 22 anni lascia intendere quando grandi siano ancora i margini di crescita.

    Il gioiello del Genoa ha tutto ciò che serve ad un difensore moderno ed è questo che lo rende così desiderato. Un fisico imponente (190 cm per 80 kg) che non lo rallenta, ma che anzi lo aiuta ad essere implacabile.

    Scattante, aggressivo, insuperabile nel corpo a corpo e nel gioco aereo, è il prototipo del centrale completo.

    A dimostrarlo è la statistica fornita da Opta: solo Virgil Van Dijk (zero) è stato superato meno volte in dribbling (una in 19 partite) tra i difensori con almeno 15 gare disputate nei maggiori cinque campionati europei in corso.

    Se a tutto questo aggiungiamo un grande senso della posizione ed una personalità da giocatore già maturo, si capisce perché oggi la valutazione del suo cartellino abbia raggiunto vette inimmaginabili fino a pochi mesi fa.

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  • IL TOTTENHAM IN POLE

    Ad attendere Dragusin potrebbe ora esserci l’approdo in una delle squadre più importanti dell’intero panorama calcistico mondiale.

    Il primo club a farsi avanti con un’offerta importante per il suo cartellino è stato il Napoli, poi ci ha pensato il Tottenham ad alzare l’asticella spingendosi fino a quota 25 milioni.

    Una cifra che sembrava sufficiente, prima dell’interesse del Milan e dell’affondo del Bayern che più di tutti è parso per qualche ora disposto a soddisfare le richieste del Genoa.

    Adesso è il Tottenham dato nuovamente ad un passo dal suo cartellino a fronte di un eborso da 30 milioni di euro più il prestito di un suo giocatore. Saranno gli Spurs a vincere la corsa che porta al gioiello romeno?

    Quello che è certo è che nelle ultime settimane si è scatenata una vera a propria asta per un ragazzo al quale sono sin qui bastate 19 partite da titolare inamovibile nella Serie A 2023-2024 per far capire che è pronto ad essere protagonista anche ai livelli più alti.

    Il Genoa è destinato ad incassare una cifra da record ed è quanto merita per essere riuscito a valorizzare un talento che oggi sarebbe un potenziale titolare in qualsiasi squadra del nostro campionato.

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