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Kvaratskhelia GeorgiaGetty

Kvaratskhelia, simbolo di una Georgia che perde colpi: dal sogno all'incubo, k.o 7-1

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I padroni del calcio hanno deciso di tornare ad usare il pugno di ferro. Le speranze delle squadre operaie, di chi vede la luce per la prima volta dopo anni di lotte, sembrano già essere sfumate.

Il ritorno delle qualificazioni europee a Germania 2024 hanno riportato le big ad essere big e le vecchie sorprese, forse troppo velocemente lanciate ad alti livelli senza la prova della continuità, ad incassare cocenti sconfitte e sonore batoste.

Francia, Olanda, Spagna, tutte al top. Kazakistan e Georgia, le formazioni dell'Est che sognano un posto ai prossimi Europei, costrette a rivalutare la propria posizione.

Se il Kazakistan ha dato battaglia alla Finlandia venendo sconfitta di misura, ma comunque perdendo posizioni importanti nel proprio gruppo di qualificazione, la Georgia è stata travolta dalla Spagna in quelle che dovevano essere mura amiche e si sono invece rivelate lava per Kvaratskhelia e soci. Già, Kvara.

  • L'INVOLUZIONE PRIMAVERILE

    Estasiati da Kvaratskhelia nella prima parte di 2022/2023, non c'è dubbio che il talento georgiano abbia faticato nella seconda. Gli avversari di Serie A hanno cominciato a conoscere le sue mosse, trovando le buone e le cattive maniere di fermare le sue avanzate.

    Nelle ultime tredici giornate di campionato Kvara ha del resto messo insieme appena due assist dopo essere arrivato in doppia cifra con goal e passaggi decisivi fino a marzo.

    Poi, vuoi per la consapevolezza di aver ormai vinto, vuoi per il già citato studio dei suoi avversari, Kvara non è più stato lo stesso. Involuzione mostrata però anche nelle gare delle Nazionali, da goleador assoluto ad attaccante importante, ma non decisivo in termini di numeri.

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  • Georgia SpainGetty

    SE NON GIRA KVARA

    Kvaratskhelia è la stella più luminosa di un movimento georgiano finalmente alla ribalta. Kaladze, vincitore di ogni trofeo su piazza con il Milan ed ora sindaco della Capitale, Tbilisi, è stato per anni l'unico rappresentante capace di strappare titoli importanti.

    Ora però oltre a Kvara ci sono Mikautadze, Chakvetadze e sopratutto, ovviamente, l'altra grande stella di prima grandezza, quel Mamardashvili tra i migliori giovani portieri d'Europa.

    Nonostante la classe dei compagni sia indubbia, se Kvara non è al top e pronto a dimostrare ai compagni di come tutto sia possibile, la squadra non gira. Se non segna, la Georgia fatica enormemente.

    Nelle ultime quattro gare la Georgia ha segnato quattro goal, ne ha subito undici e rallentato pericolosamente nel proprio girone: da favorita per uno storico passaggio all'Europeo tedesco, a speranzosa piccola che dovrà trovare al più presto la quadra per evitare di avere grossi rimpianti in futuro.

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  • AVANZATA ROSSA

    Georgia-Spagna è l'emblema di come la squadra guidata da Willy Sagnol sia entrata in una spirale di negatività. Sembrava poter giocare alla pari con ogni squadra europea, ma è sembrata più che superficiale, ampiamente debole in difesa e con poche idee in attacco.

    Appena cade una volta, cade due e in questo caso anche tre e quattro. Cinque e sei. La Spagna ha fatto quel che ha voluto nel primo tempo della sfida disputata al Boris Paichadze di Tbilisi, impianto che ospita le partite della Dinamo cittadina.

    Retroguardia molle e un attacco che ha trovato la rete con una Spagna tornata in campo decisamente rilassata e con i remi in barca: il goal di Chakvetadze è arrivato al primo goal nello specchio, con una papera netta di Simon, incapace di trattenere il pallone.

    Alla fine la Spagna non ha avuto nuove difficoltà, battendo la Georgia per 7-1.

  • Mikautadze Kvaratskhelia GeorgiaGetty Images

    LA POSIZIONE DI KVARA

    Rispetto a Napoli, dove gioca come esterno d'attacco, sotto Sagnol l'ex Batumi completa il quadrato 4-4-2 come seconda punta o agisce da ala mancina come sotto il Vesuvio. Una posizione, la prima, in cui non può mostrare tutta la sua velocità, nonostante in passato abbia avuto grande fortuna: cinque goal in Nations League nelle settimane precedenti all'ingaggio napoletano, così come in quelle successive.

    Da allora, però, Kvara non ha nè fornito assist, nè segnato. Involuzione totale tra Georgia e Napoli, nonostante il lavoro mostrato sulla fascia e la velocità che non è mai venuta meno. Ora, però, bloccata sul nascere da i marcatori avversari.

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  • RITROVARSI

    Surclassata dalla Spagna, la Georgia ora partirà alla volta di Oslo per sfidare la Norvegia di Haaland all'Ullevaal Stadion. Un match che dopo il ritorno in auge sembra poter trasformarsi in spareggio per il secondo posto.

    La Georgia è in grande difficoltà e senza la sua stella sarà ardua raggiungere Germania 2024. Cosa serve a Kvara? Una scintilla. Quella che lo riporterebbe ad essere consapevole ed intoccabile: quello che ha guadagnato la nomination al Pallone d'Oro e rimesso la sua Nazione (non solo Nazionale) sulle mappe europee e mondiali.

    Norvegia, prima chance. Poi la Serie A, la Champions. Non potrà rallentare, ma solo volare.

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