I padroni del calcio hanno deciso di tornare ad usare il pugno di ferro. Le speranze delle squadre operaie, di chi vede la luce per la prima volta dopo anni di lotte, sembrano già essere sfumate.
Il ritorno delle qualificazioni europee a Germania 2024 hanno riportato le big ad essere big e le vecchie sorprese, forse troppo velocemente lanciate ad alti livelli senza la prova della continuità, ad incassare cocenti sconfitte e sonore batoste.
Francia, Olanda, Spagna, tutte al top. Kazakistan e Georgia, le formazioni dell'Est che sognano un posto ai prossimi Europei, costrette a rivalutare la propria posizione.
Se il Kazakistan ha dato battaglia alla Finlandia venendo sconfitta di misura, ma comunque perdendo posizioni importanti nel proprio gruppo di qualificazione, la Georgia è stata travolta dalla Spagna in quelle che dovevano essere mura amiche e si sono invece rivelate lava per Kvaratskhelia e soci. Già, Kvara.

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