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Kean FiorentinaGetty

Kean recupera per il Parma? Tra salvezza e futuro, la Fiorentina ha bisogno del suo uomo più importante

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La sconfitta patita contro l’Udinese, con annessa prestazione da dimenticare (la seconda consecutiva dopo quella nel ritorno del playoff di Conference League contro la Jagiellonia), ha fatto ripiombare la Fiorentina in una situazione di profonda insicurezza.

Proprio quando sembrava aver iniziato a dare segnali di netta ripresa, la compagine gigliata è tornata a mostrare quelle profonde fragilità che le hanno fatto vivere una stagione costantemente impelagata nella lotta per non retrocedere.

Anche per questo motivo, la sfida con il Parma, valida per il ventottesimo turno di Serie A, ha assunto i contorni dell’ennesimo bivio di un’annata da dimenticare.

La Fiorentina ha bisogno di fare bottino pieno per provare ad assicurarsi un vantaggio, seppur minimo, sul terzultimo posto, ma quando manca sempre meno alla sfida con i ducali in programma domenica, continuano a permanere dei dubbi sulla presenza in campo del suo uomo più importante: Moise Kean.

  • LE CONDIZIONI DI MOISE KEAN

    Moise Kean è uscito malconcio dalla sfida persa per 3-0 nel precedente turno di campionato sul campo dell’Udinese.

    L’attaccante è stato costretto al cambio al 71’, a causa di un problema alla tibia che poi lo ha fortemente condizionato nel corso dei giorni successivi.

    Di fatto, nel corso di questa settimana non si è ancora allenato con il resto del gruppo, limitandosi a un lavoro personalizzato, e resta dunque da capire se riuscirà a recuperare al 100% per la sfida contro il Parma.

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  • Dodo Kean FiorentinaGetty Images

    STAVA RITROVANDO LA GIUSTA CONTINUITÀ

    Quella di Moise Kean è stata una stagione estremamente travagliata e non certo all’altezza della sua prima in viola, quando è riuscito a chiudere l’annata con ben 25 goal all’attivo, 19 dei quali siglati in campionato.

    L’attaccante della Fiorentina è stato travolto dai problemi che hanno frenato la sua squadra, tuttavia prima della partita con l’Udinese, in campionato era riuscito a ritrovare quella continuità che inseguiva da mesi.

    Era andato in rete per tre partite consecutive, quelle contro Torino, Como e Pisa, aiutando la compagine gigliata a mettere in cascina sette importantissimi punti in classifica.

    Prestazioni finalmente all’altezza delle aspettative le sue, che lo hanno portato nuovamente a essere il trascinatore della Viola.

    Anche per questo motivo, un’eventuale assenza contro il Parma potrebbe rivelarsi un contrattempo di non poco conto per Paolo Vanoli.

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  • L’ARMA IN PIÙ AL FRANCHI

    Nonostante la sua stagione non sia sin qui stata all’altezza della prima vissuta in riva all’Arno, Moise Kean resta comunque il miglior marcatore italiano della Serie A.

    In una classifica che parla straniero, è l’unico giocatore nostrano ad essersi spinto fino a quota 8 reti nel torneo e dunque vicino a quella doppia cifra che comunque sin qui ha raggiunto e superato il solo Lautaro Martinez (a quota 14, mentre i calciatori che precedono Kean si sono spinti fino a 9).

    Ebbene, Kean ha segnato 7 dei suoi 8 goal tra le mura amiche del Franchi, dove domenica la Fiorentina ospiterà il Parma.

    In casa ha trovato la via della rete contro Roma, Bologna, Udinese, Cremonese, Torino e Pisa, mentre la sua unica marcatura esterna è stata quella decisiva su rigore sul campo del Como.

    In caso di assenza dunque, la Fiorentina perderebbe la sua arma interna migliore, nonché il suo giocatore più prolifico in assoluto.

  • Kean FiorentinaGetty

    TITOLARE CONTRO IL PARMA?

    Come detto, le condizioni di Moise Kean sono ancora tutte da valutare.

    Il problema riportato contro l’Udinese si è rivelato più serio del previsto e la sensazione è quella che ogni decisione verrà presa solo dopo la rifinitura di sabato, quando potrebbe tornare a lavorare con il resto della squadra.

    Qualora dovesse risultare pienamente recuperato, la maglia da titolare sarebbe sua; in caso contrario, a guidare l’attacco gigliato sarebbe Roberto Piccoli, che sin qui di goal in campionato ne ha segnati 2 in 23 presenze, l’ultimo dei quali a metà gennaio sul campo del Bologna.

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  • UN FUTURO TUTTO DA SCRIVERE

    Ovviamente questo ultimo scorcio di campionato sarà fondamentale anche per definire il futuro di Moise Kean.

    Qualora la Fiorentina dovesse retrocedere, le possibilità di trattenerlo verrebbero ovviamente meno, ma con una permanenza in Serie A ogni discorso resterebbe aperto.

    L’attaccante ha già dimostrato il suo attaccamento al club gigliato la scorsa estate quando ha firmato un rinnovo (passando dai 2,2 milioni a stagione a un ingaggio da 4,5 milioni), nonostante tante voci lo dessero nel mirino di diversi club europei.

    Nel suo contratto è stata inserita anche una clausola da 62 milioni di euro (10 milioni in più rispetto a quella prevista in precedenza), ovvero una cifra alla quale oggi sarebbe difficile avvicinarsi per chiunque, ma molto dipenderà dalle ultime undici partite di questo campionato.

    Il suo futuro è strettamente legato a quello della Fiorentina.

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