di Marco Amato
La Juventus batte il Monza 2-0 in casa, grazie alle reti di Nico Gonzalez e Kolo Muani. 3 punti che pesano come piombo e servono a mettere il musetto davanti nell’affollata corsa alla Champions League. Altrettanto pesante, però, l’espulsione di Yildiz che rischia di saltare almeno due partite, quelle decisive con Bologna e Lazio.
C’è la pressione, c’è la paura, c’è l’inesperienza, c’è anche la qualità. C’è tutta la Juventus nei primi 45’ della partita contro il Monza, nelle sue luci e nelle sue evidenti zone d’ombra, come quelle che si creano sull’Allianz Stadium mentre il sole saluta Torino.
La squadra di Tudor parte appesantita da una corsa Champions League complicata e con ancora nella testa il ricordo recente della sconfitta di Parma. Riesce però a sciogliersi: all’11’ Nico Gonzalez mostra quello che avrebbe potuto essere e non è stato in questa stagione; colpo di biliardo dalla distanza e la Juve passa in vantaggio. Al 33’ la strada si mette in discesa con il piattone piazzato di Kolo Muani che mette la firma sul 2-0. Era solo un falsopiano, la salita si ripresenta a fine della prima frazione: follia di Yildiz che colpisce Bianco, espulsione diretta.
All’uscita dal tunnel degli spogliatoi, il Monza fa sentire il fattore uomo in più. Inizia l’assedio dei brianzoli che non ci stanno a lasciare la massima serie senza regalarsi prima una prestazione da ricordare all’Allianz Stadium. In concreto, oltre il possesso la squadra di Nesta fatica ad andare e l’occasione più pericolosa poco prima il 60’ è di Nico Gonzalez: bravo Turati a deviare e a regalare ai suoi un finale di partita. Finale che, però, non riscrive la storia del match: per la Juventus 3 punti per la Champions, per il Monza la retrocessione è sempre più vicina.

.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



