Che scossa, che botta di vita per la Juventus. Quarta vittoria consecutiva per i bianconeri e l’ultima è per nulla banale: contro l’Inter che veniva a Torino con l’intenzione di mettersi in testa al campionato. Decide Conceicao dopo una giocata di Kolo Muani: forse troppo tardi per riaprire il campionato, ma giusto in tempo per regalarsi una serata di gala e una botta di vita, in vista della Champions.
Da una parte consapevolezza e voglia di indirizzare il campionato. Dall’altra, la fragilità di chi si aggrappa alla recente striscia di tre vittorie ma scopre che gli appigli sono troppo deboli per colmare la mancanza di fiducia. L’Inter approccia il Derby d’Italia da grande squadra e prova subito a mettere pressione e chiudere la Juventus nella propria metà campo. Ci riesce e al 18’ Taremi sfiora un eurogoal in rovesciata: bravo Di Gregorio a parare. Serve da sveglia per la Juve che alza il baricentro e mette in fila tre occasioni al 21’: prima Nico Gonzalez, poi Conceicao con delle conclusioni incrociate; infine Kolo Muani di testa: Sommer risponde sempre presente. La Juventus ha ancor una grande occasione con Kolo Muani che al 31’ tira alto di poco. Il finale di frazione è tutto a tinte nerazzurre: Dumfries dilaga sulla destra dell’Inter, prima serve Lautaro che spara alto dal dischetto, poi si mette in proprio e prende il palo al 42’.

Restiamo in tema con la settimana sanremese: cambio palco e alla ripresa la musica cambia. La Juventus alza bpm e consapevolezza, fiducia nei propri mezzi. È la squadra di Thiago Motta a prendere il pallino del gioco e creare occasioni: al 47’ Veiga colpisce in area, due minuti dopo Conceicao spreca una cavalcata di Khephren Thuram che spacca in due l’Inter. La compagine di Thiago Motta gestisce e spinge, al 71’ Koopmeiners colpisce di testa in area, ma la conclusione è debole. La svolta arriva al 74’: Kolo Muani si inventa una ruleta dentro l’area, il pallone finisce a Conceicao che piazza alla destra di Sommer per il vantaggio della Juventus. Due minuti dopo, Dumfries salva sulla linea un tiro potente di Koopmeiners. Nel finale l’Inter ci prova ma non ci riesce, è la Juventus ad andare più vicina al raddoppio.




