"Juventus-Inter non significa niente, il campionato è lungo".
Così, al termine della partita vinta a Firenze contro la Fiorentina, Max Allegri ha cercato di allontanare il pensiero del Derby d'Italia, in arrivo il prossimo 26 novembre a Torino.
Nonostante il tecnico livornese tenga il focus sul Cagliari, rinato nell'ultimo periodo con tre successi di fila tra Serie A e Coppa Italia, la partita contro i nerazzurri è senza dubbio essenziale.
MIRETTI SI PRENDE LA JUVE: LA SVOLTA
Prima di tutto per i due punti che separano le due squadre, in attesa del 12esimo turno, ma anche per capire realmente quanto vale la Juventus: senza coppe è stata data come favorita da molti, ma non ha ancora affrontato i Campioni d'Italia del Napoli e la squadra che più di tutti ha brillato tra campionato e Champions, ovvero l'Inter di Inzaghi.
Una squadra, quella nerazzurra, che poteva contare sulla miglior difesa della Serie A prima dell'undicesimo turno, almeno fino alla sfida contro l'Atalanta e il match tra Fiorentina e Juventus.

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