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JovicGetty/GOAL

Jovic dai due volti: capocannoniere in Conference, deludente in Serie A

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Il calcio è strano. Molto strano. Ma non si può certo non evidenziare come la Fiorentina sia non solo favorita per il passaggio del turno di Conference League, ma con un piede e mezzo agli ottavi della competizione. Il 4-0 con cui i viola hanno schiantato il Braga in terra portoghese, spiana la strada al passaggio verso il turno successivo.

Una grande prova per una Fiorentina che continua ad avere due volti ben diversi tra campionato ed Europa, visto e considerando come in Conference siano arrivate cinque vittorie in sette gare, mentre in Serie A la squadra di Italiano veleggi in acque torbide, nella tormenta della parte destra della graduatoria.

Il simbolo di questo multiverso in cui esiste una Fiorentina da applausi in un torneo e una che fatica a mettere insieme un paio di applausi di fila da parte dei propri sostenitori è sicuramente Luka Jović. Una manciata di reti in Serie A e allo stesso tempo leader dei marcatori in Conference League nell'edizione 2022/2023.

  • JOVIC DOPPIATO

    Nel 4-0 contro il Braga, la Fiorentina ha fatto registrare due doppiette: quella di Arthur Cabral ha chiuso la sfida, ma ad aprire il conto è stato Jovic. Doppietta con un goal per tempo per l'ex attaccante di Eintracht Francoforte e Real Madrid, arrivato sei realizzazioni in Conference League.

    Il colpo di testa sul goal di Biraghi e il tocco sotto porta arrivato dopo l'assist di Saponara portano Jovic a scavalcare l'ucraino Dovbyk e staccare i vari Ishak, Morales, Baena, Skoras e via dicendo.

    Per Jovic la doppietta di Braga porta il totale delle reti stagionali a dieci: una è arrivata in Coppa Italia, tre in Serie A. Significa che in venti gare di campionato il serbo ha segnato la metà di quelle in Conference, giunte in appena sette incontri.

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  • TITOLARE? SEMPRE IN RETE

    Jovic non è imprescindibile in Serie A, viste le diverse gare da subentrato. Il discorso non cambia in Conference League, visto e considerando come spesso causa turnover e gare ravvicinate abbia iniziato alcune partite in panchina.

    L'andata contro il Braga è stata la quarta sfida da titolare: quando è stato schierato dal primo minuto è sempre andato in goal, mentre nelle altre sfide di Conference, quando è subentrato, non ha trovato la rete.

    La differenza con la Serie A è netta: due dei tre goal segnati sono arrivati partendo dalla panchina, mentre quello della prima giornata contro la Cremonese è stato realizzato da Jovic dopo essere sstato schierato titolare.

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  • DOPPIA CIFRA STAGIONALE

    Segnando la doppietta al Braga nell'andata dei playoff di Conference, Jovic è come detto arrivato a dieci reti. Si tratta della seconda annata in doppia cifra, dopo quella del 2018/2019: allora furono 27 totali in 48 presenze. Nel resto della carriera il serbo si era al massimo spinto a nove realizzazioni: nelle ultime tre annate, causa mille problemi, Jovic ha segnato appena sette goal totali.