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Palestina IsraeleGetty

Campionato israeliano fermo: stop al torneo per questioni di sicurezza

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La Ligat Ha'Al, massimo campionato israeliano si ferma a causa della situazione nel paese. La Premier League locale ha annunciato come le gare previste per il 7 e l'8 ottobre, valide per il sesto turno del campionato, sono state posticipate a data da destinarsi.

Stop al pallone dunque tra Tel Aviv, Sakhnin, Petah Tikva e il resto delle città in cui erano in programma le partite della nuova giornata, a circa un mese dall'inizio della stagione 2023/2024, che vede le solite note, tra cui l'Hapoel Haifa e il Maccabi Tel Aviv, favorite nei pronostici.

La pausa del campionato locale è dovuta all'operazione d'attacco portata avanti da Hamas, organizzazione politica e paramilitare palestinese, denominata 'Alluvione Al-Aqsa'. Ad annunciarla e rivendicarla Mohammad Deif, comandante militare di Hamas a Gaza.

  • IL CAMPIONATO LIGAT

    Dopo cinque giornate, in testa alla Ligat c'è il Maccabi Tel Aviv, ovvero la squadra più vincente del paese, Campione locale in 23 occasioni. La formazione guidata da Robbie Keane è reduce da due terzi posti di fila, con ultimo successo arrivato nel 2019/2020.

    Campione in carica è il Maccabi Haifa, altra grande del calcio israeliano fin qui deludente e di fatto a metà classifica con sei punti conquistati. Che sarebbero stati sette, se non fosse per la penalizzazione comminata dalla federazione locale.

    A differenza del Maccabi Tel Aviv e delle prime della classe, il Maccabi Haifa deve recuperare un match, quello contro il Petah Tikva.

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  • QUANDO RIPARTE IL CAMPIONATO?

    Vista la situazione nel paese non è chiaro quando la Ligat potrà riprendere. I club della massima serie hanno semplicemente spiegato come la decisione sia dovuta all'attuale operazione di Hamas nel paese: le sirene d'allarme hanno cominciato a suonare nella zona centrale e nel sud di Israele fino a Gaza. A Gerusalemme e Tel Aviv.

    L'Al-Aqsa’s flood è stato deciso "per difendere" la moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme, situata nella parte orientale della città e dunque governato da Israele.

    "Vogliamo che la comunità internazionale fermi le atrocità a Gaza, contro il popolo palestinese, i nostri luoghi sacri come Al-Aqsa. Tutte queste sono le ragioni dietro all'inizio di questa battaglia" ha evidenziato ad al-Jazeera il portavoce di Hamas, Khaled Qadomi. "Ostaggi? Non lo sono, sono prigionieri di guerra. È una guerra contro gli invasori".

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  • SALTA ISRAELE-SVIZZERA?

    Il 12 ottobre la Nazionale guidata da Alon Hazan dovrebbe in teoria scendere in campo nel match di qualificazione ad Euro 2024 contro la Svizzera. Non sono ancora state prese decisioni in tal senso, ma la federazione locale e la UEFA sono al lavoro per capire il da farsi.

    Israele-Svizzera è prevista a Tel Aviv, al Bloomfield Stadium. La partita potrebbe essere posticipata a data da destinarsi o disputata in un'altra località in Europa, ma non ci sono fin qui aggiornamenti a tal proposito.

    La rappresentativa israeliana sogna una prima qualificazione agli Europei in virtù degli undici punti conquistati fin qui: appena tre in meno della Romania seconda e quattro dalla stessa Svizzera capolista.

  • LE PARTITE IN EUROPA

    Sono due le squadre israeliane attualmente impegnate nelle competizione europee. Il Maccabi Haifa, inserito nel gruppo F di Europa League, è reduce dalla partita interna contro il Panathinaikos e volerà a Villarreal per il terzo turno: nella quarta giornata ospiterà in teoria proprio gli spagnoli in casa.

    Il 26 ottobre, invece, il Maccabi Tel Aviv riceverà il Zorya per il match valido per il gruppo B di Conference League: resta da capire se anche in questo caso le partite potranno disputarsi o meno in casa.

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