La necessità di ritrovare un successo che mancava da febbraio, il dovere di ridare il sorriso ai nazionali italiani che tanto hanno sofferto in settimana, e l'Inter non solo è vincente, ma è super convincente, spazzando via la Roma con un netto 5-2.
Pronti via: nemmeno il tempo di sedersi e i nerazzurri sono già avanti. Thuram vince l’uno contro uno con Ndicka e serve Lautaro al centro, che da due passi batte Svilar con il destro.
I giallorossi si rendono pericolosi con Malen, che di testa costringe Sommer a un miracolo. Nulla può però il portiere svizzero pochi minuti prima del riposo: su una manovra costruita dalla Roma, Rensch crossa dalla sinistra per Mancini, che di testa fa 1-1. La reazione nerazzurra è immediata: all’ultima occasione della prima frazione, Calhanoglu segna un eurogol dalla distanza, riportando l’Inter avanti.
All’inizio della ripresa, Mancini è costretto a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Ghilardi, e la partita prende una piega sorprendente. Nei primi venti minuti l’Inter dilaga: doppietta personale di Lautaro, ancora su assist di Thuram, poi il colpo di testa del francese su corner battuto da Calhanoglu. A chiudere la festa ci pensa Barella, che segna dopo una conclusione inizialmente murata, regalando un goal fondamentale per il morale.
La Roma prova a reagire e trova il 5-2 con un sinistro angolato di Pellegrini che non lascia scampo a Sommer. Nel finale ci sono ancora occasioni da entrambe le parti, ma a San Siro finisce 5-2 per l’Inter, in una serata da incorniciare per i nerazzurri.




