Atro match point, altri tre punti pesanti per l’Inter: a cinque giornate dalla fine, il 3-0 contro il Cagliari vale un temporaneo +12 sul Napoli, un altro passo verso uno Scudetto che sembra ormai sempre più vicino.
In avvio meglio i sardi, che provano a sfondare soprattutto sulla corsia di destra grazie alla velocità di Palestra. Prima costruiscono un contropiede che costringe Martínez al salvataggio su Esposito, poi lo stesso classe 2005 calcia alto da posizione laterale.
Al quarto d’ora, però, grande occasione in ripartenza per l’Inter: Dimarco, a porta quasi sguarnita, vede il suo tiro respinto da Adopo, ben posizionato sulla linea. Col passare dei minuti la pressione nerazzurra cresce, con Pio Esposito tra i più pericolosi, ma fermato in due occasioni da Caprile, che mantiene lo 0-0 all’intervallo.
In avvio di ripresa l’Inter cambia ritmo e sblocca il match con un uno-due in pochi minuti: prima con un’azione manovrata conclusa dal cross basso di Dimarco per il tap-in vincente di Thuram, ben appostato sul secondo palo, poi con la conclusione di Barella dopo una mischia in area.
I padroni di casa gestiscono poi il vantaggio con maturità, alternando ritmo e controllo fino al 92', con Zielinski che chiude i conti con un destro da fuori area.




