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Bastoni InterGetty

Bastoni e le preoccupazioni dell'Inter: "La scorsa estate avevamo paura di esserci indeboliti"

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Un campionato dominato, con lo scudetto conquistato aritmeticamente nella gara più attesa, il derby contro il Milan vinto per 2-1.

Poi il triplice fischio e l’inizio della festa nerazzurra, iniziata con cinque giornate d’anticipo rispetto alla fine del campionato e destinata a durare ancora a lungo.

Con il tricolore ormai cucito sul petto è tempo anche di qualche confessione. È quanto fatto da uno dei protagonisti della cavalcata dell’Inter, Alessandro Bastoni, che in un’intervista rilasciata a ‘Il Giornale’ ammette tutti i timori della scorsa estate, quando l’Inter ha cambiato pelle durante il calciomercato estivo.

  • I TIMORI DI BASTONI

    Punto fermo della difesa nerazzurra, Bastoni ammette ora le preoccupazioni relative alla scorsa estate, commentando il mercato estivo dell’Inter.

    Erano andati via 12 compagni e avevamo paura di esserci indeboliti perché non conoscevamo chi sarebbe arrivato. Invece i nuovi, oltre a essere forti, avevano una gran voglia di fare. Del talento eravamo sicuri, ma dell'aspetto umano non sai. Ora posso dire che sono veramente dei ragazzi fantastici sia in campo che fuori, si è creata una sintonia incredibile tra vecchi e nuovi".

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  • ADDII ILLUSTRI

    L’estate del 2023 ha portato a una vera e propria rivoluzione nella rosa nerazzurra, con ben 12 cessioni. Tra questi anche nomi illustri: da André Onana, passato al Manchester United, a Marcelo Brozovic, Robin Gosens, Edin Dzeko (direzione Fenerbahce), Joaquin Correa, Milan Skriniar (trasferitosi al Psg a parametro zero) e Romelu Lukaku, rientrato al Chelsea prima di fare nuovamente le valigie direzione Roma, sempre Serie A.

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  • VOLTI NUOVI E VINCENTI

    Se la scorsa estate il mercato in uscita è stato movimento, lo stesso si può dire per quel che riguarda gli acquisti. Volti nuovi e, come dimostrato dal tempo, anche vincenti. Tra gli altri, in porta è arrivato Sommer, in difesa Pavard dal Bayern Monaco e il giovane Bisseck, a centrocampo Frattesi dal Sassuolo. Ma la vera svolta è stata in attacco, con l’ingaggio a parametro zero di Thuram, che sembrava destinato al Milan; oltre ai ritorni di Alexis Sanchez e Arnautovic.

  • L'INTUZIONE THURAM

    La vera grande intuizione vincente è stata quella relativa all’ingaggio di Marcus Thuram, uno dei volti dello scudetto nerazzurro. L’attaccante, soffiato al Milan, ha garantito gol (12 in campionato, 14 in totale) e assist, dimostrando di essere la spalla perfetta per Lautaro Martinez.

    E pensare che la scorsa estate l’Inter in pochi giorni si è ritrovata a fare i conti con il mancato ritorno, che sembrava cosa fatta, di Romelu Lukaku, per il quale aveva lasciato andare via anche Edin Dzeko. Da qui la decisione di puntare con decisione su Thuram. Sliding doors tricolore.

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