Pubblicità
Pubblicità
Cesena Olbia ShpendiYouTube

Incredibile al termine di Cesena-Olbia: il padre di Shpendi entra in campo e colpisce il portiere avversario

Pubblicità

Ha dell’incredibile quanto accaduto al fischio finale di Cesena-Olbia, sfida valida per la ventesima giornata del Girone B del campionato di Serie C.

Il padre dell’attaccante della compagine romagnola Cristian Shpendi è infatti sceso in campo e, dopo essersi avvicinato al portiere della compagine ospite l’ha colpito con un destro al volto

Un colpo sferrato con forza ma che per fortuna non ha colpito con violenza l’estremo difensore della compagine sarda.

  • I MOTIVI DELL’AGGRESSIONE

    A scatenare la furia del padre di Shpendi sarebbe stato quanto accaduto nel corso della partita.

    L’attaccante del Cesena è entrato in campo al 58’ ma è stato costretto al cambio all’85’ a seguito di uno scontro proprio con il portiere dell’Olbia Rinaldi.

    Un impatto duro con l’estremo difensore in uscita che ha procurato al giovane attaccante un taglio che richiederà dei punti di sutura.

    Il padre di Shpendi, dopo il colpo sferrato, è stato immediatamente fermato dal centrocampista del Cesena Chiarello.

  • Pubblicità
  • “NON RIUSCIVA A GIOCARE”

    Il tecnico del Cesena (che si è imposto per 1-0), Domenico Toscano, nel commentare la partita dopo il triplice fischio finale, ha parlato anche dell’accaduto.

    “Uno sfogo al termine di una partita che l’arbitro non è riuscito a gestire, cosa questa che ha contribuito a creare nervosismo. Sarebbero bastati alcuni cartellino dopo i brutti falli commessi dai giocatori dell’Olbia. Shpendi ha preso una brutta botta, gli girava la testa e non riuscita a continuare a giocare. Gli metteranno un paio di punti in testa, son i segni della carriera”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

0