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Brasile HDGOAL

In crisi di gioco e risultati: il Brasile ora rischia i Mondiali

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Due vittorie, un pareggio, tre sconfitte consecutive ed una situazione che nemmeno il più pessimista degli appassionati avrebbe potuto immaginare.

La strada che conduce il Brasile alla qualificazione ai prossimi Mondiali si sta facendo quanto mai in salita.

La Nazionale dei Pentacampeões infatti, ha messo in cascina un solo punto nelle ultime quattro uscite, cosa questa che si è tradotta in un crollo nella classifica del girone di qualificazione sudamericano.

Anche solo immaginare i Campionati del Mondo del 2026 senza la compagine verdeoro (l’unica ad aver preso parte a tutte le edizioni dei Mondiali) è un esercizio estremamente complicato, ma intanto in Brasile c’è chi inizia realmente a temere che l’impossibile possa diventare realtà.

  • Andre Brazil 2023-24Getty

    LA CRISI DI RISULTATI

    Il percorso di qualificazione del Brasile è partito nel migliore dei modi: netta vittoria per 5-1 contro la Bolivia, alla quale è seguito un successo (molto meno convincente) per 1-0 sul campo del Perù.

    Tutto dunque lasciava presagire alla consueta qualificazione per i Mondiali ottenuta senza grossi affanni e ad un testa a testa con l’Argentina per la vittoria del raggruppamento.

    Il Brasile invece, dopo la vittoria con il Perù è letteralmente crollato dal punto di vista delle prestazioni e dei risultati. Prima non è riuscito ad andare oltre ad un 1-1 interno contro il Venezuela, poi è stato sconfitto a Montevideo dall’Uruguay (2-0) e a Barranquilla dalla Colombia (2-1 in rimonta). Infine il crollo casalingo proprio contro l'Argentina.

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  • QUINTO POSTO IN CLASSIFICA

    Come accade ormai dal 1998, tutte le rappresentative sudamericane (sono dieci) sono state raggruppate in un unico girone di qualificazione che prevede partite di andata e ritorno.

    A staccare il pass per i Mondiali saranno le prime sei classificate, mentre la settima dovrà prendere parte allo spareggio interzonale.

    Ebbene dopo sei giornate, il Brasile occupa la sesta posizione con 7 punti messi in cascina.

    Una situazione non certamente compromessa, ma la Seleçao è più vicina alla zona che vorrebbe dire niente qualificazione, piuttosto che alle posizioni tranquille.

    Ecuador, Paraguay e Cile inseguono distanziale di soli due punti, mentre più lontane sono Bolivia e Perù.

    La classifica:

    Argentina 15 punti

    Uruguay 13

    Colombia 12

    Venezuela 9

    Ecuador 8 (-3)

    Brasile 7

    Paraguay 5

    Cile 5

    Bolivia 3

    Perù 2

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  • Fernando Diniz Brazil 2023Getty Images

    DINIZ SUL BANCO DEGLI IMPUTATI

    A finire nel mirino dei più critici è stato Fernando Diniz, commissario tecnico ad interim (dovrebbe essere sostituito da Ancelotti al termine della sua avventura al Real Madrid) che, in carica dallo scorso 4 luglio, ha sin qui collezionato due vittorie, un pareggio e due sconfitte da quando siede sulla panchina del Brasile.

    Considerato nel suo Paese uno dei migliori allenatori in assoluto (ha recentemente vinto la Coppa Libertadores con il Fluminense), propone un tipo di calcio che non è stato ancora assimilato dalla Seleçao.

    Il suo gioco prevede passaggi corti, tanto movimento in campo al fine di garantire più opzioni di passaggio possibili ed una mentalità offensiva.

    Tutti concetti che stanno funzionando benissimo al Fluminense, ma che hanno portato a snaturare il sistema di gioco della Nazionale.

    A detta di molti è un tecnico che ha bisogno di tempo e di lavoro quotidiano per plasmare le sue squadre (ma viene anche accusato di essere testardo e non cercare compromessi), mentre sin qui ha avuto una ventina di allenamenti a disposizione con la Nazionale.

    Il suo status di tecnico ad interim non lo starebbe inoltre favorendo.

    “Farò di tutto per correggere i problemi della squadra in termini di marcature e gioco offensivo. A livello di difesa commettiamo degli errori. Abbiamo perso due partite di fila e abbiamo avuto poco tempo per allenarci dopo i Mondiali, ma dobbiamo provare a concentrarci sulle cose positive. Sono convinto che le cose non siano complicate da sistemare”.

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  • NeymarGOAL AR

    L’INFORTUNIO DI NEYMAR

    A rendere ancora più evidenti i problemi del Brasile, anche l’assenza di Neymar.

    Il miglior marcatore della storia della Nazionale brasiliana (79 goal), contro l’Uruguay ha riportato un gravissimo infortunio al ginocchio che lo terrà fuori per il resto della stagione (la speranza è quello di recuperarlo per la Copa America).

    Il Brasile si trova dunque a vivere un momento estremamente complicato senza poter contare sul suo giocatore più forte e rappresentativo.

    E contro l'Argentina non c'era neppure Vinicius Jr per infortunio, uscito nel primo tempo della sfida con la Colombia e rientrato subito a Madrid.

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  • GLI INCIDENTI IN BRASILE-ARGENTINA

    Come se non bastasse, prima della sfida contro l'Argentina si sono registrati violenti scontri al 'Maracanà' che hanno ritardato l'inizio del match.

    Un momento nero, insomma, anzi nerissimo per la Seleçao mentre il calcio brasiliano ancora festeggia il successo del Fluminense in Copa Libertadores.

    Ora la paura è però che la Nazionale verdeoro non partecipi ai Mondiali del 2026 per una prima volta che avrebbe del clamoroso.

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