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Leao gfxGOAL

Il "rilassamento" del Milan: dal sogno Scudetto all'ansia Champions

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Avete presente quando sognate qualcosa di bello e all'improvviso, nel momento clou, suona la sveglia?


Parafrasando, è un po' ciò che è successo al Milan con l'avvento della primavera. Diavolo passato dall'agognare uno Scudetto comunque complicato e lontano, al doversi guardare le spalle dall'arrivo delle rivali per un posto in Champions.


Il calo rossonero è evidente, lo confermano i numeri e lo ha analizzato crudamente e senza alibi Massimiliano Allegri (il cui futuro secondo il Corriere dello Sport - complice un feeling che non sarebbe solidissimo con Ibrahimovic e Furlani - andrà valutato e decifrato), il quale ha parlato di "rilassamento".

  • DERBY BOOMERANG

    E pensare che la flessione del Milan è nata dopo l'apice della stagione, ossia il successo nel derby con cui Maignan e compagni hanno iniziato seriamente a pensare a qualcosa in più del ritorno nell'Europa dei grandi.


    Accorciare a -7, unitamente alle incertezze dei cugini che iniziavano a vacillare, aveva aperto scenari ed orizzonti stuzzicanti che però si sono rivelati un autentico boomerang.

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  • IL CAZZOTTO DELL'OLIMPICO

    Già, perché la settimana successiva il Milan, anziché alimentare il sogno Scudetto, lo ha complicato diradandolo nella maniera meno attesa. La squadra di Allegri ha toppato il passaggio chiave del proprio campionato, reso ancor più cruciale dall'1-1 dell'Inter contro l'Atalanta che avrebbe potuto portare il Diavolo a -5: invece la Sarri band ha vinto 1-0 e Leao ha perso la testa con Pulisic, lamentandosi senza filtri al momento del cambio con Allegri ed offrendo un frame divenuto in pochi istanti virale.


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  • LA RESA CON NAPOLI E UDINESE

    Se il 3-2 rifilato al Torino aveva congelato difetti e cambi di opinione, a far naufragare definitivamente le chances di rimonta tricolore sono stati i ko di Napoli e quello di sabato scorso contro l'Udinese.


    Due passi falsi letali sia dal punto di vista pratico che tecnico e psicologico, pesanti anche ai fini di una classifica che adesso obbliga il Milan a doversi voltare indietro per tenere a bada chi insegue.

  • "RILASSAMENTO"

    Allegri, dopo il tonfo coi friulani, a DAZN ha confermato come il pensare in grande - una volta dissolto il sogno - abbia innescato un meccanismo inconscio che ora - per evitare di rovinare il comunque ottimo percorso stagionale - va debellato.


    "Quando sei in cima e nel finale di stagione perdi il sogno Scudetto hai un momento di rilassamento. Sono sicuro che reagiremo, questa sconfitta ci fa capire che il posto Champions è davvero a rischio".

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  • CALO E ZERO GOAL

    La forma latente di Leao e Pulisic, i cali di Rabiot e Saelemaekers, ricambi non all'altezza dei titolarissimi: risultato? Zero goal in 3 delle ultime 4 uscite, un dato preoccupante rimarcato anche dallo stesso tecnico livornese.


    "Periodo no della squadra, perse 3 delle ultime 4 partite e nel girone di ritorno per ben 4 volte non abbiamo segnato. E quando sei nelle prime 4 della classifica non va bene".

  • CLASSIFICA E CALENDARIO DEL MILAN

    I 3 punti sulla Juve, i 5 sul Como quinto ed i 6 sulla Roma, a 6 giornate dal termine, non possono far dormire sonni tranquilli: il 26 aprile tra l'altro a San Siro arriverà la Signora, dando vita ad un incrocio pressoché vitale ai fini della rincorsa dell'Europa dei grandi, mentre il prossimo scoglio sarà sulla carta abbordabile sul campo di un Verona con oltre un piede e mezzo in B.

    Sassuolo fuori casa, Atalanta al Meazza, Genoa a Marassi e Cagliari tra le mura amiche chiudono il cerchio di un campionato divenuto in salita, al quale la squadra di Allegri è obbligata a fornire una zampata decisiva.

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