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Conte vede il Napoli nel futuro, ma non si sbilancia: “Se non ci sarà sintonia saluterò con affetto”

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Serviva una vittoria al Napoli per consolidare la sua posizione in quelle zone che valgono l’accesso alla prossima Champions League e la vittoria, la terza consecutiva in campionato, è arrivata nel ventinovesimo turno al Maradona contro il Lecce.

Una partita a tratti molto complicata per i partenopei che, dopo essere passati in svantaggio già al 3’, hanno ribaltato il risultato nella ripresa grazie alle reti siglate da Hojlund e Politano.

Antonio Conte, dopo il triplice fischio finale, ha commentato la prova della sua squadra ai microfoni di DAZN.

  • "SODDISFATTO PER LA MIA MEDIA PUNTI"

    “I 600 punti da allenatore in Serie A? Non sono uno che guarda tanto le statiche e non leggo in generale, perché preferisco concentrarmi sul lavoro da fare. Scoprire di avere una media di 2.21 punti a partita e sapere di essere avanti a grandissimi allenatori non può che riempirmi di soddisfazione. Una media tenuta allenando diverse squadre, ad maiora semper”.

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  • "AUGURO IL MEGLIO A BANDA"

    “Banda? Ero lì e mi stavo avvicinando per preparare la barriera. Ero sulla sua linea e l’ho visto accasciarsi, mi sono preoccupato quando si è messo le mani sul petto e mi sono scaraventato in campo a gridare per chiedere i soccorsi. Abbiamo vissuto altre situazioni simili e non le auguriamo a nessuno, speriamo che Banda si riprenda presto perché è anche un giocatore forte e un ragazzo apposto e la moglie è incinta. Gli auguriamo il meglio”.

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  • "CHI RIENTRA DEVE RITROVARE LA CONDIZIONE"

    “Il Napoli quasi al completo? A centrocampo vedo un Napoli con un play come Lobotka e Gilmour con al suo fianco Anguissa o McTominay. Giocare con due assaltatori meno palleggiatori lo vedo meno, anche se durante una partita si può cambiare e puntare su gente più strutturata. Stiamo recuperando giocatori che sono stati fuori per tanti mesi, non possiamo pensare che tornino subito in condizione. Oggi siamo partiti con Anguissa, perdevamo ed ho cambiato. Abbiamo calciatori forti, ma devono riabituarsi a ritmo ed intensità e non è semplice. Devono avere fiducia di me, il Napoli deve essere il bene comune ed io devo fare delle scelte. Oggi è entrato McTominay che era fuori da un mese, De Bruyne non giocava da quattro mesi. Dobbiamo centrare la qualificazione Champions: i top club dicono che è troppo importante, figuratevi per noi”. 

  • "VORREI CONTINUARE CON IL NAPOLI"

    “Quando ho firmato per il Napoli l’ho fatto per tre anni. Al mio arrivo ho detto che quando sarei andato via lo avrei fatto con un Napoli con fondamenta solide per continuare a lottare per qualcosa di importante. Abbiamo vinto uno Scudetto e una Supercoppa Italiana, speriamo di rigiocare la Champions che passa inosservata ma per i top club è fondamentale a livello economico e se lo è per loro figuriamoci per noi. Come già fatto lo scorso anno, incontrerò De Laurentiis con serenità e tranquillità e valuteremo questi due anni. Se saremo contenti, i contratti si rispettano e io non lego il Napoli al mio contratto. Se non c’è sintonia su alcune cose, se non la vediamo allo stesso modo, saluterò con affetto e stima. Io mi trovo benissimo a Napoli, la voglia sarebbe quella di continuare e se ci saranno i presupposti si andrà avanti. So di portare aspettative e che per i media devo arrivare primo o secondo, ma le altre si preparano per i fuochi d’artificio e noi risponderemo sul campo”. 

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