Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
InterGetty

"Il mercato è chiuso": l'Inter schiacciasassi 'dà ragione' a Marotta, numeri da sogno per i nerazzurri

Pubblicità

L'Inter non ha nessuna intenzione di fermarsi in vetta alla classifica: ora sono 55 i punti, momentaneamente otto in più rispetto al Milan secondo (impegnato martedì sera a Bologna).

Nerazzurri implacabili anche contro la Cremonese, superata grazie ai sigilli di capitan Lautaro e Zielinski nel primo tempo: ennesima prova di forza che, quantomeno, contribuisce a rendere meno amaro il mancato intervento sul mercato.

A meno di colpi di scena dell'ultimo minuto, infatti, i meneghini non effettueranno alcuna operazione in entrata.

  • MAROTTA: "MERCATO CHIUSO"

    L'annuncio è arrivato direttamente dal presidente Giuseppe Marotta: intervistato ai microfoni di 'Sky Sport', il numero uno nerazzurro ha escluso possibili sorprese sul calciomercato in questo ultimo giorno di trattative.

    "Abbiamo affrontato questa finestra di riparazione certamente non presi dall'ansia, non avevamo la necessità di colmare qualche vuoto. Se ci fosse stata l'opportunità, avremmo cercato di rinforzare la fascia. Era necessario individuare opportunità che potesse essere vantaggiosa per la parte tecnica.

    "La società è disponibile a fare investimenti, ma non ci sono state opportunità. Diaby? Un sondaggio l'abbiamo fatto, secondo noi poteva incrementare il valore qualitativo della rosa, ma non c'erano i presupposti. Mercato chiuso? Credo proprio di sì, non vedo operazioni all'orizzonte.

    Perisic è legato all'Inter, ha fatto bellissime stagioni. Abbiamo interpretato il suo desiderio di finire la stagione con noi, ma anche qua non c'erano le premesse".

  • Pubblicità
  • DUMFRIES VICINO AL RIENTRO

    Il cruccio maggiore in casa Inter era relativo alle condizioni di Denzel Dumfries, reduce dall'operazione alla caviglia ma prossimo al rientro che dovrebbe avvenire prima del previsto.

    Non più nei primi giorni di marzo, ma addirittura tra l'andata e il ritorno del playoff di Champions League che vedrà i vicecampioni d'Europa sfidare i norvegesi del Bodo/Glimt.

    Dumfries potrebbe essere a disposizione per il secondo atto in programma a San Siro il 24 febbraio, con qualche piccola speranza per una presenza in Norvegia sei giorni prima.

    Aggiornamenti che, insomma, ridimensionano lo status emergenziale sulla fascia destra che ieri ha ritrovato anche Matteo Darmian, tornato in campo dopo il lungo infortunio al polpaccio.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LUIS HENRIQUE IN RIPRESA

    Lo stesso apporto di Luis Henrique lascia ben sperare mister Chivu: a Cremona il brasiliano ha disputato una gara più che sufficiente, regalandosi anche un assist.

    Suo il passaggio per Zielinski, autore di un gran tiro da fuori area che ha sorpreso Audero: un'iniezione di fiducia importante dopo le critiche ricevute e la possibilità di una cessione in Inghilterra al Bournemouth.

    L'ex Marsiglia si era ben distinto anche a Dortmund in Champions League, lasciando un'ottima impressione al netto di qualche timidezza di troppo in fase di finalizzazione dell'azione.

  • NUMERI DA SOGNO

    L'Inter ha saputo tenere botta all'assenza di Dumfries e i risultati sono lì a dimostrarlo: dall'ultimo k.o. in campionato (nel derby contro il Milan) sono arrivate dieci vittorie e un pareggio.

    31 punti sui 33 a disposizione che hanno permesso di spiccare il volo in vetta, mettendosi alle spalle le dirette concorrenti per lo Scudetto e scavando un solco con esse.

    Un rendimento che, almeno allo stato attuale, pone in secondo piano l'immobilismo sul mercato e la delusione per il mancato ritorno di Perisic, per il quale il PSV non ha dato il via libera.

    Come successo nel caso di Diaby con l'Al-Ittihad, che non ha accettato l'offerta nerazzurra: un altro 'no' un po' meno amaro.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0