Il suo futuro è già quasi scritto, “colpa” di una carta d’identità che non fa sconti a nessuno. 38 anni compiuti lo scorso febbraio e un contratto in scadenza al 30 giugno 2026 che dice molto sul suo destino nerazzurro.
Francesco Acerbi, però, non vuole lasciare l’Inter senza l’ultimo sussulto: il difensore centrale non è più nelle prime posizioni delle gerarchie di Chivu, ma nel match che può valere una buona fetta di Scudetto giocherà titolare.
Con Bisseck out, contro la Roma toccherà a lui respingere gli attacchi di Malen e compagni nel big match della domenica di Pasqua.
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