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Kean FiorentinaGetty

I goal allo scadere diventano un fattore: hanno delineato la situazione nella zona retrocessione

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Ad inizio febbraio è ovviamente prematuro iniziare a parlare di sprint salvezza, ma non ci sono dubbi sul fatto che il ventiquattresimo turno di campionato ha sin qui regalato dei risultati che stanno iniziando a delineare la situazione.

Quello che solo fino a poche settimane fa era un gruppo compatto si sta via via sgranando e, mentre alcune squadre sembrano aver trovato lo slancio per regalarsi quantomeno un po’ più di serenità, altre invece non sono riuscite ad accelerare e dunque a tenere il passo.

La classifica in coda è oggi meno corta e questo soprattutto perché le ultime tre in classifica, nel corso di questo turno, non si sono spinte oltre pareggi che sono serviti a poco.

  • Gift Orban Verona Pisa Serie A Getty

    I PAREGGI DELLE ULTIME TRE

    La classifica attualmente racconta che ad occupare le ultime tre posizioni, ovvero quelle che condannano alla retrocessione in Serie B, sono Verona, Pisa e Fiorentina.

    Le prime due si sono affrontate, nel ventiquattresimo turno, in uno scontro diretto che si è chiuso senza vincitori e vinti. Uno 0-0, quello che è maturato al Bentegodi, che di fatto ha lasciato tutto com’era.

    Pisa e Verona restano appaiate a quota 15, distanziate di tre lunghezze da una Fiorentina che nelle ultime giornate è tornata ad avere un passo da retrocessione.

    I gigliati, che erano reduci dalle sconfitte patite contro Cagliari e Napoli, non sono andati oltre ad un 2-2 interno contro il Torino. A condannarli al nono pareggio stagionale è stata la solita rete subita in pieno recupero (un fattore che fin qui è costato qualcosa come dieci punti).

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  • LO SCATTO DEL LECCE

    Se un goal in pieno recupero ha negato alla Fiorentina una vittoria che avrebbe avuto il valore del platino, uno in prossimità del 90’ ha consentito al Lecce di compiere un piccolo scatto.

    La compagine salentina si era presentata ai blocchi di partenza del turno appaiata proprio ai viola, ma ora li ha staccati grazie al prezioso successo per 2-1 ottenuto in extremis al Via del Mare contro l’Udinese.

    Per la squadra di Di Francesco si è trattato della prima vittoria nel nuovo anno, un risultato atteso questo da metà dicembre (la vittoria ottenuta nello scontro diretto con il Pisa) e dopo aver ottenuto solo due punti da allora.

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  • TOPSHOT-FBL-ITA-SERIE A-GENOA-NAPOLIAFP

    FRENA IL GENOA E SORRIDE IL PARMA

    I goal allo scadere hanno ridisegnato le zone basse della classifica.

    Il Genoa infatti è stato battuto in casa per 3-2 dal Napoli dopo aver subito in pieno recupero un goal su calcio di rigore (trasformato da Hojlund), mentre proprio una rete allo scadere ha consentito al Parma di espugnare il campo del Bologna.

    I rossoblù restano dunque fermi a quota 23 e a +5 sulla zona retrocessione, mentre i ducali sono scappati via a quota 26.

    A 23 è ferma anche la Cremonese, che però ha una partita in meno: quella che giocherà lunedì sera sul difficile campo dell’Atalanta.

  • GLI INCROCI DEL PROSSIMO TURNO

    Ormai, per le squadre in fondo alla classifica, ogni partita non consente il minimo margine di errore.

    Il prossimo turno di campionato proporrà altre sfide che potrebbero, almeno sulla carta, delineare ulteriormente la situazione.

    Il Verona andrà al Tardini per sfidare un Parma che cercherà altri punti “sicurezza”, il Pisa ospiterà il Milan, mentre la Fiorentina affronterà in trasferta il Como.

    Importantissimo sarà lo scontro diretto tra Cremonese e Genoa, mentre il Lecce volerà a Cagliari per sfidare una delle squadre più in salute del momento.

    Solo Pisa e Cremonese dunque giocheranno in casa, tutte le altre dovranno cercare punti pesantissimi in trasferta.

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