GettyHuijsen, lite dopo il goal di Frosinone-Roma: Monterisi reagisce vedendo la sua esultanza
MONTERISI VS HUIJSEN
Dopo aver segnato un gran goal da fuori per sbloccare Frosinone-Roma, Huijsen ha portato il dito su naso e bocca come a zittire qualcuno: nello specifico il pubblico dello Stirpe che lo ha fischiato dalle prime fasi della partita.
Impossibile non pensare a quanto successo a gennaio, quando il Frosinone si è detto deluso dal comportamento di Huijsen, passato alla Roma dopo aver detto sì al team ciociaro.
Il gesto di Huijsen ha portato Monterisi a reagire, attaccando l'avversario: da qui la lite sedata con difficoltà da compagni di squadra e arbitro.
LE PAROLE DEL FROSINONE
Dopo il passaggio alla Roma, il ds del Frosinone Angelozzi aveva commentato con rabbia il mancato trasferimento di Hujsen al Frosinone:
"Noi vogliamo gente che viene con voglia e desidera stare con noi. Il ragazzo della Juventus ci ha cercato, non siamo andati noi da lui. Il procuratore ci ha pregato, volevano venire a Frosinone".
"Noi abbiamo aperto le porte, ci hanno chiesto tremila cose, abbiamo fatto anche una call con il padre e il figlio. Sinceramente mi hanno deluso come persona, è stata una cosa brutta".
"Sono venuti a cercare casa a Frosinone, poi arriva una telefonata e cambi le carte in tavola...".
"Pazienza, vuol dire che non ci meritiamo questa gente".
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DAZNGIALLO PER HUIJSEN
Visto il dito sul naso, da regolamento il direttore di gara Giua ha estratto il cartellino per ammonire Huijsen: difficilmente gli arbitri lasciano passare un gesto 'antisportivo' contro il pubblico (deciso nel beccarlo per il mancato trasferimento), come successo nel caso del difensore della Roma subito colpito da giallo.
L'AFFARE ROMA-JUVENTUS
Dean Huijsen, già idolo dei tifosi della Roma, si è trasferito in giallorosso in prestito secco. Comunque vada il resto della sua stagione in maglia capitolina, il primo luglio farà nuovamente parte della Juventus.
Nell'affare tra Roma e Juventus per Huijsen non è infatti prevista la possibilità di un riscatto.
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LE PAROLE DI DE ROSSI
"Non ho capito nemmeno ora cosa ha fatto per essere ammonito" ha detto De Rossi al termine della partita vinta a Frosinone.
"E’ un peccato, non è niente di grave, è una scemenza. E’ giovane, ha l’età di mia figlia. In campo ne ho fatte di cavolate, non possono fargli la morale. Gli è costato 45 minuti in Serie A. Non è grave, la prossima volta non lo farà più”.
Così da evitare un possibile doppio giallo e la lite con tifosi e avversari, De Rossi ha di fatto inserito Llorente per Huijsen all'intervallo.
DI FRANCESCO: "MANCANZA DI RISPETTO"
"Non vogliamo attaccarci troppo a questo, anche perché potrebbe essere mio figlio - ha spiegato infine Eusebio Di Francesco a 'DAZN' - È un gesto che non si fa, lo capirà. Soprattutto verso una squadra dove poteva venire, è stato lui a chiamare me, a chiedermi cosa pensassi di lui. È una mancanza di rispetto, ma imparerà. Non gli buttiamo la croce addosso, perché è giovane e imparerà".
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