Pubblicità
Pubblicità
Girona Champions LeagueGetty Images

Girona nella storia: qualificato alla Champions League per la prima volta nella sua storia

Pubblicità

Non c'era giorno migliore di questo, per il Girona, per scrivere una pagina di storia destinata a rimanere scolpita in maniera indelebile.

La squadra di Michel si è resa protagonista di una straordinaria vittoria per 4-2 nei confronti del Barcellona centrando, aritmeticamente, un traguardo che ai blocchi di partenza della stagione sembrava assolutamente utopico.

Il Girona, infatti, è aritmeticamente qualificato alla prossima Champions League. Tra le 36 squadre che dal prossimo settembre daranno la caccia alla Coppa dalle 'grandi orecchie' ci sarà anche la rivelazione del calcio spagnolo, in attesa che venga chiarita la vicenda relativa alla presunta frode fiscale relativa all'acquisto di Dovbyk, ovvero la stella più luminonsa di un'annata a dir poco sontuosa. Decisamente niente male per una squadra che soltanto due anni fa giocava in Seconda Divisione.

  • GIRONA IN CHAMPIONS LEAGUE

  • Pubblicità
  • UNA STAGIONE DA SOGNO

    Il 4-2, in rimonta, rifilato al Barcellona certifica la straordinaria stagione di un Girona che per lunghi tratti si è concesso il lusso di battagliare con il Real Madrid - proprio oggi campione di Spagna - in vetta alla Liga. Lo strapotere dei Blancos è poi uscito alla distanza con Bellingham e compagni che nel momento decisivo hanno preso il largo in classifica, lasciando solamente le briciole al Girona e ai rivali di sempre del Barcellona.

    La squadra di Michel, dal canto suo, non si è mai persa d'animo e ha continuanto ad esprimersi su frequenze altissime restando agganciato ai blaugrana, prima di superarli nello scoppiettante scontro diretto. Una vittoria di prestigio che ha certificato l'ingresso, dalla porta principale, nell'Europa dei grandi. Strameritato.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • GLI UOMINI CHIAVE

    Tra gli uomini copertina di questa indimenticabile stagione 2023/24 del Girona c'è ovviamente Artem Dovbyk, attaccante arrivato in estate dal Dnipro e rivelatosi autentico trascinatore dei biancorossi con 20 goal (di cui 19 in Liga) in 35 partite complessive. I riflettori se li è presi anche una vecchia conoscenza del calcio italiano, ovvero Christian Stuani (ex Reggina), andato in goal in 13 occasioni. C'è anche il suo marchio nella favolosa annata dei ragazzi di Michel, il grande condottiero capace di plasmare una squadra che, partita con l'obiettivo più che legittimo della salvezza, ha saputo costruire le proprie certezze passo dopo passo, alzando sempre l'asticella verso vette inesplorare e che sembravano irraggiungibili. Ma non per questo Girona.