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Como 1907 v AS Roma - Serie AGetty Images Sport

Gioco, continuità, calendario, mente libera e mutazioni tattiche: perché il Como è favorito nella corsa Champions

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Altro che Cenerentola o quarto incomodo. Il Como è iscritto a pieno diritto nella corsa Champions in cui è diventato addirittura il favorito.

Lo dice la continuità di risultati della squadra di Fabregas nelle ultime settimane, nettamente superiore alle dirette concorrenti ovvero Juventus e soprattutto Roma.

Ma lo dicono anche la qualità di gioco espressa dal Como, la mente libera da troppe pressioni esterne e un calendario che appare in discesa da qui al termine del campionato.

Oltre, ovviamente, all'attuale posizione di classifica dato che i lariani hanno tre punti di vantaggio sulla Roma e uno sulla Juventus.

  • IL COMO GIOCA MEGLIO DI TUTTI

    Al momento è difficile trovare una squadra di Serie A che giochi meglio del Como.

    Anche nello scontro diretto contro la Roma i lariani hanno impressionato per qualità tecnica, idee tattiche ma pure forza fisica.

    Il Como ha vinto praticamente tutti i contrasti. E neppure il goal su rigore subito a freddo è bastato per frenare la squadra di Fabregas, che già nel primo tempo avrebbe meritato il pareggio.

    L'allenatore inoltre sta dimostrando di non essere un integralista variando spesso modulo e uomini a seconda dell'avversario. Difesa a tre o difesa a quattro, vero o falso 9 poco cambia.

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  • UNA SOLA SCONFITTA NELLE ULTIME NOVE

    La differenza però, come sempre nel calcio, la fanno i risultati. E il Como ne ha ottenuti parecchi.

    Qualche settimana prima della Roma, infatti, gli uomini di Fabregas avevano vinto sul campo della Juventus battuta per 0-2 allo Stadium senza rischiare praticamente nulla.

    E ancora prima erano riusciti a fermare sul pareggio il Milan a 'San Siro'. Senza dimenticare l'altro pareggio ottenuto stavolta in casa contro l'Inter nell'andata della semifinale di Coppa Italia.

    Nelle ultime nove giornate di campionato il Como ha perso solo una volta, contro la Fiorentina, raccogliendo sei vittorie e due pareggi per un totale di 20 punti. Una media quasi da Scudetto.

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  • MENO PRESSIONI DI ROMA E JUVE

    Nella volata finale per il quarto posto, a differenza di Roma e Juventus, il Como può contare sul grande entusiasmo di tutto l'ambiente.

    Nessuno d'altronde alla vigilia di questo campionato si aspettava che i ragazzi di Fabregas potessero addirittura puntare alla qualificazione in Champions League.

    E dunque nessuno oggi potrebbe rimproverare qualcosa al Como se alla fine l'obiettivo non venisse raggiunto.

    Al contrario la mancata qualificazione in Champions sarebbe un fallimento clamoroso per la Juventus e una grande delusione per la Roma che per qualche settimana sembrava addirittura in grado di giocarsi lo Scudetto.

  • IL CALENDARIO AIUTA

    Infine c'è il fattore calendario. Anche questo, almeno sulla carta, decisamente favorevole.

    Nelle ultime nove giornate di campionato infatti il Como affronterà solo due big, ovvero Napoli e Inter, ma entrambe davanti al proprio pubblico.

    Mentre le altre avversarie, dal Pisa alla Cremonese passando per Udinese, Sassuolo, Genoa, Verona e Parma non sembrano ostacoli troppo alti per una squadra lanciata come quella di Fabregas.

    Al contrario la Roma avrà le delicate sfide contro l'Inter (fuori casa), Atalanta e soprattutto il derby alla penultima giornata. Mentre la Juventus deve affrontare due trasferte delicate contro Milan e Atalanta prima di chiudere con Fiorentina e derby all'ultima giornata.

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