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Santiago Gimenez Feyenoord 2023-24Getty

Come Santi Gimenez si sta prendendo l'Europa: dal Messico al goal all'esordio in Champions

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Tra i tormentoni di calciomercato 2024, relativamente all'estate, ci sarà anche Santiago Gimenez. Nonostante manchino ancora diversi mesi al nuovo anno e due stagioni prima dell'avvio delle trattative, i dati realizzativi e la capacità di essere Re dell'area in Olanda e ora anche in Champions League, proiettano il giocatore centro-americano al ruolo di grande nuovo desiderio delle grandi europee.

Parliamo del resto di un attaccante capace di avere un numero di reti superiore alle proprie presenze stagionali, in grado di segnare all'esordio in Champions League e mostrare come nel calcio moderno una prima punta debba essere quanto più tecnica possibile per poter emergere.

Gimenez sta macinando goal e alzando l'asticella, come sta aumentando dato dopo dato e rete dopo rete la sua valutazione, oramai inaccessibile per le squadre di medio-alto livello d'Europa.

La sensazione è che tra giugno ed agosto 2024 Gimenez possa approdare in uno dei tra grandi tornei d'Europa per una cifra almeno otto volte superiore a quella pagata dal Feyenoord nel 2022 per portarlo nel Vecchio Continente, nella cara Rotterdam.

  • DALL'ARGENTINA AL MESSICO

    Nao a Buenos Aires nel 2001, Gimenez si è trasferito in Messico dopo pochi anni, precisamente nel 2004. Il motivo? Anche il padre di Santiago è stato un calciatore professionista, acquistato dal Veracruz dopo i primi anni di carriera tra Independiente e Boca Juniors.

    Christian Gimenez ha fatto parte di quel Boca riuscito a vincere la Libertadores nel 2000 e nel 2001, dunque membro di una squadra leggendaria in Argentina a America del Sud.

    Santiago è così cresciuto in Messico mentre il padre, trequartista, diventerà idolo del paese giocando per diverse squadre locali, soprattutto nel Cruz Azul.

    Per questo motivo Gimenez ha sempre giocato in Messico nonostante sia nato in Argentina e difenda la bandiera della Nazionale Tricolor, come del resto fatto dal padre dopo essere stato naturalizzato.

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  • L'ARRIVO IN EUROPA

    Per appena 6 milioni di euro, il Feyenoord ha prelevato Gimenez figlio nel 2022. Battendo la concorrenza di club della MLS e di diversi importanti nazioni europee, la squadra di Rotterdam ha puntato sul messicano dopo 21 reti in 105 presenze.

    Dati per nulla fenomenali, sopratutto per una prima punta, ma il Feyenoord ha visto in lui grandi capacità da bomber. Nella giusta situazione, pensava la formazione olandese, Gimenez può essere il centravanti del presente in grado di trascinare il club tra campionato e competizioni europee.

    Detto fatto, considerando come nella prima stagione di Eredivisie siano arrivati 15 goal in 32 presenze, senza contare i 5 di Europa League e i 4 della coppa olandese. Per un totale di 23 reti nella prima annata europea.

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  • I DUE GIMENEZ IN CAMPO

    Dal 2017 al 2022, Santiago Gimenez ha fatto parte del Cruz Azul. Christian, invece, ha giocato nel club messicano fino al 2018. Insomma, le storie di padre e figlio si sono intrecciate per un breve periodo.

    Nel 2015, appena 15enne, Santiago subentra nella partita tra il suo Cruz Azul e il Pumas, entrando in campo con la maglia 349 (niente di strano, visto come il Messico la numerazione parta dalla prima squadra ed aumenti via via nelle varie giovanili).

    Dopo appena quattro minuti, al minuto 81 della sfida, Santiago riporta la frattura della clavicola sinistra per uno scontro di gioco con il portiere del Pumas. Christian rimane in campo, preoccupato per l'uscita in barella del figlio. Batterà un rigore, sbagliandolo: troppa apprensione per Santi.

    Quasi per esorcizzare l'infortunio e pensare solamente al bello di quella giornata, Christian si farà tatuare quell'evento: padre e figlio in campo insieme, indimenticabile nonostante l'infortunio di Santiago.

  • L'INCUBO DELLA LAZIO

    Nel 2024 non sarà possibile acquistare Gimenez per 6 milioni. Si partirà da una base di 40, con club di Premier, Serie A e Liga interessati al suo acquisto.

    Si era parlato della Lazio, ma dopo l'esplosione dell'ultimo anno sarà dura per i biancocelesti avere la meglio, soprattutto davanti alle offerte di club provenienti da Madrid, Londra e chissà, Milano.

    A proposito di Lazio, Gimenez ha segnato un gran goal alla prima gara di Champions, proprio contro la Lazio di Sarri. Siglando, alla fine, anche la personale doppietta. Le due reti del 25 ottobre sono la 37esima e la 38esima in 56 presenze con il Feyenoord, la 15esima in appena 10 partite del 2023/2024.

    Per la Lazio è un autentico boogeyman, un incubo assoluto: tre gare tra Europa League e Champions e cinque goal. Dopo i tre della passata annata, altri due nel massimo torneo continentale.

    La caratteristica di saper segnare più goal rispetto alle presenze lo porterà ad essere tormentone del mercato, soprattutto se trascinerà il Feyenoord ad una nuova eccellente stagione.

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  • BEBOTE E CHACHITO

    Come spesso accade nel calcio centro e sudamericano, il soprannome di un padre diventa anche quello del figlio. Christian era chiamato Bebote, così come ora viene soprannominato Santiago.

    Non si tratta comunque dell'unico nomignolo per l'attaccante del Feyenoord, che per i tifosi biancorossi è semplicemente - spesso - Santiagol.

    Sulla scia dei vezzeggiativi, anche Santiago Gimenez ha un altro soprannome legato al padre: Christian era Chaco, il 21enne messicano è Chachito.

    Perché Chaco? Semplice, Christian Gimenez è nato nella provincia di Chaco, una delle 32 argentine.

    A sua volta Chaco deriva da chaku, la parola quechua usata per denominare un territorio di caccia o la stessa tecnica di caccia utilizzata dalle popolazioni dell'Impero Inca.

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